00:00 15 Settembre 2022

Irruzione artica SABATO, massima attenzione alle raffiche di vento tempestose

Irruzione artica SABATO, massima attenzione alle raffiche di vento tempestose

 Il peggioramento del tempo già in atto in Italia (ricordiamo i forti temporali in atto su Friuli Venezia Giulia e nelle Marche) culminerà nella giornata di sabato grazie all’ingresso irruento di una massa d’aria fredda di origine artica.

Tale perturbazione spazzerà via in modo piuttosto violento l’aria calda africana che aleggia nel Mediterraneo: in particolare ci aspettiamo la formazione di una bassa pressione ligure attorno alla quale si avvolgerà l’aria fredda artica irrompendo dalla "porta della bora". L’aria molto fredda (fino a +1/+2°C a 850hpa, circa 1500 metri) ruzzolerà con molta violenta all’interno dell’alto Adriatico, e lo farà con raffiche di bora certamente da non sottovalutare.

Il vento di bora sferzerà tutto l’alto Adriatico tra la notte e la mattina di sabato, specie sulle coste del basso Veneto e dell’Emilia Romagna. I venti avranno un’intensità media di burrasca forte (oltre 80 km/h), ma non sono escluse raffiche di tempesta superiori ai 100 km/h in grado di creare danni sulle coste e disagi alle imbarcazioni. 
Contemporaneamente soffierà un burrascoso vento di ponente/libeccio su Sardegna settentrionale e lungo le regioni tirreniche. 

Col passare delle ore, grazie allo spostamento della depressione verso sud-est, i forti venti di bora si muoveranno verso Marche, Abruzzo e Molise dove sfioreranno i 70-80 km/h. Il vento di libeccio invece soffierà con forza su buona parte del sud. 

Domenica il vento ruoterà da nord-ovest (maestrale) sul meridione, perdendo gradualmente intensità.

Autore : Raffaele Laricchia