15:01 20 Giugno 2023

Insidioso cavo d’onda VENERDI’, rischio fenomeni violenti!

L’alta pressione africana sta avvolgendo tutta Italia e si prepara a far impennare i termometri da nord a sud nelle prossime 48-72 ore. Il caldo sarà intenso su tutta Italia, tanto che potremo sfiorare temperature di 37-39°C su diverse regioni, specie al centro e al sud. Il gran caldo non mancherà anche al nord, ovviamente in modo particolare in pianura Padana dove vivremo altri tre giorni davvero caldi e afosi.

Ma il grande caldo avrà vita breve: come già accennato, l’alta pressione comincierà a scricchiolare già da questo venerdì a partire dal nord Italia. Correnti più fresche settentrionali andranno a demolire lentamente ma inesorabilmente la cupola anticiclonica, costringendola ad indietreggiare verso l’Africa. 

Il passaggio di quest’aria fresca e secca in alta quota non passerà inosservato. Anzi, considerando che il suolo sarà molto caldo e ricco di umidità è altamente probabile che il tempo possa improvvisamente peggiorare a suon di temporali e nubifragi.

Difatti venerdì 23 Giugno sarà proprio questo il rischio principale sulle regioni del nord! Il cavo d’onda proveniente da ovest impatterà su un tappeto di aria calda e umida, un vero e proprio serbatoio di energia per lo sviluppo di forti temporali. Le temperature di venerdì, infatti, saranno ancora parecchio alte anche sul settentrione.

Analizzando la mappa dei valori energetici, possiamo notare come nel pomeriggio di venerdì abbiamo altissimi valori di CAPE e Lifted Index sul Nordest. In rosso e viola possiamo notare quantitativi di energia disponibile davvero clamorosi, addirittura superiori ai 2500 J/Kg. Un CAPE così elevato è spesso indice di fortissima instabilità e da tutta questa energia possono svilupparsi temporali violenti ricchi di grandine e forti colpi di Veneto. 

Ci sono valori estremi anche di Lifted Index, vicini ai -10 sul Veneto: un valore così estremo è anch’esso indice di instabilità molto accentuata e in grado di sviluppare temporali molto violenti. Al momento è proprio il Nordest il settore che venerdì, tra pomeriggio e sera, potrebbe essere coinvolto dai fenomeni temporaleschi più intensi.

Tale rischio si estenderà anche al medio-basso Adriatico e nelle zone interne del centro nel corso di sabato 24 Giugno, ma di questo ne parleremo in un prossimo approfondimento.

Autore : Raffaele Laricchia