10:10 10 Agosto 2023

Incredibile! Guardate che razza di ANOMALIA FREDDA…

Una cosa del genere risulta davvero rara nel mese di agosto. Vediamo di cosa si tratta!

 

Stiamo vivendo un’estate davvero strana. Dopo il caldo atroce al centro-sud di metà luglio ed i fenomeni estremi che, sempre a luglio, hanno piagato parte del nord Italia, il mese di agosto ha esordito con un clima fresco, che di notte è risultato quasi pungente su alcune regioni. 

Un’altra caratteristica di questi primi 10 giorni di agosto sono stati i violenti venti di Maestrale che hanno interessato soprattutto il sud della Francia ed i bacini prospicienti la Sardegna e parte del medio-basso Tirreno. L’azione continua di questi venti sulla superficie marina ha determinato un suo raffreddamento che su alcuni settori del Mediterraneo è stato a dir poco clamoroso. 

Osserviamo ora la mappa delle temperature superficiali del mare registrate nella giornata di ieri, mercoledi 9 agosto si consiglia di ingrandire la mappa per avere un migliore riscontro visivo.

Osservate le temperature superficiali presenti all’interno del cerchio nero più grande, tra il Golfo del Leone e la Costa Azzurra. Non è un errore del radiometro, ma sono temperature realmente rilevate. Il mare al 9 di agosto ha raggiunto una temperatura superficiale di 15-16°; si tratta di valori che solitamente si registrano tra marzo e aprile!

L’azione del vento di Maestrale (il Mistral) si è spinta fino alle bocche di Bonifacio, tra la Corsica e la Sardegna, dove è presente un minimo di temperatura secondario attorno a 18-20° (un valore che in questa zona si registra solitamente tra maggio e giugno). 

Il contraccolpo di questa autentica sventagliata di aria fredda si è fatto sentire anche sui restannti specchi d’acqua che circondando l’Italia. Persino sui settori più meridionali, le temperature superficiali del mare sono passate dai 30° di fine luglio ai 26-27° attuali. 

Cosa comporta avere un mare più freddo? Sicuramente una maggiore difficoltà da parte delle ondate di caldo di raggiungere il nostro Paese. Vedremo nei prossimi giorni come si assesterà l’aumento termico previsto. 

 

 

Autore : Paolo Bonino