00:00 11 Marzo 2015

Il tempo di marzo potrebbe prendere una brutta piega…

L'alta pressione pare incapace di prendere in mano la situazione sul Mediterraneo.

Il tempo di marzo potrebbe prendere una brutta piega…

Il tempo sta per instabilizzarsi su tutto il Paese e la ferita depressionaria del fine settimana 14-15 marzo potrebbe lasciare il segno anche nei giorni successivi.

Infatti nessun run perturbatore vede un convinto inserimento di aree anticicloniche in grado di portare il tempo verso una una rapida esplosione primaverile, anzi molte corse optano per affondi depressionari anche marcati, ben fotografati del resto anche dalla media degli scenari, che propone uno schema barico penalizzante per la Penisola, con una saccatura radicata nell’area mediterranea ed anche nuove depressioni.

Insomma marzo non si concluderebbe nel migliore dei modi e molte corse addirittura arrivano ad ipotizzare anche guasti decisamenti "cattivi", accompagnati da aria fredda in discesa dall’Artico.

Ne abbiamo scelto uno e ve lo mostriamo qui a fianco per martedì 25 marzo, uno dei tanti scenari che prevedono un inasprimento del maltempo sul nostro Paese, con ulteriore consumo di gasolio e metano per il riscaldamento. 

La verità è che dallo scorso autunno il Mediterraneo seguita ad essere una calamita per molte saccature e sede di depressioni, come dimostra l’eccezionale piovosità che si sta riscontrando all’estremo sud.

Le previsioni catastrofiche che sino a qualche anno fa davano la desertificazione in rapida avanzata sulle nostre isole maggiori e più in generale su gran parte del meridione, non stanno trovando alcuna conferma nei fatti, anzi hanno finito per mettere in cattiva luce quegli scienziati che facevano proiezioni troppo pessimiste sull’innalzamento della fascia degli anticicloni subtropicali.
 

Autore : Alessio Grosso