Il freddo delle notti pasquali ha colpito duramente la vegetazione al centro
Gemme e foglioline bruciate.
Le fredde notti della Settimana Santa hanno bloccato la precoce “esplosione” della vegetazione. Gemme, foglioline e fiori si mostravano intirizziti dal freddo. Molte le “bruciature” con interi tratti di territorio che assumevano un aspetto quasi novembrino.
Citiamo soprattutto le regioni centrali e nella fattispecie quelle zone dove MeteoLive ha constatato direttamente i danni del freddo alla natura che si stava forse fin troppo precocemente svegliando dal ritardo.
Partiamo dalla Capitale: prendete ad esempio gli alberi di Piazza Bologna, quelli dei giardini del Pincio o di Villa Borghese, senza trascurare quelli di Villa Torlonia.
Usciamo da Roma e puntiamo su Fiano Romano: anche qui lo stesso spettacolo quasi autunnale: dal verde al marrone.
Ad Orvieto ed Orte la sofferenza della vegetazione è evidente, ma anche a Montepulciano e Chianciano Terme in Toscana la morsa del freddo ha scurito notevolmente le neonate foglioline delle latifoglie.
Certamente abbiamo vissuto delle belle giornate di sole ma il clima mite delle ore pomeridiane che ci invitata ad alleggerirci lasciava il posto a notti decisamente fredde con temperature in molti casi prossime allo zero.
Autore : Alessio Grosso