00:00 20 Marzo 2002

Il freddo che non ti aspetti

Da sabato al venerdì Santo fase relativamente fredda sull'Italia.

Abituati al tepore degli ultimi tempi, gli Italiani saranno sorpresi dal brusco calo termico che investirà lo Stivale a partire da sabato. L’alta pressione furoreggerà sul nord del Continente e gradualmente verremo investiti da correnti nord-orientali sempre più convinte, che ci faranno vivere una fase relativamente fredda per diversi giorni.

Al suolo si passerà da temperature massime di 20-23°C, ad una media di 9-13°C, a 1500 m passeremo da 10°C positivi a -3°C.

Il calo termico sarà accompagnato tra sabato e domenica da fenomeni d’instabilità sul meridione, da un effetto stau sul medio-adriatico e dal ritorno di rovesci nevosi sull’Appennino a quote superiori ai 900-1000 m.

Un temporaneo passaggio di nuclei di vorticità, ossia di temporali, sarà possibile anche sull’alto Adriatico nella giornata di sabato.

L’alta pressione non intende però chiudere subito la porta del freddo, anzi, con una rotazione oraria lungo il suo asse, potrebbe spedircelo più direttamente da ENE nei primi giorni della prossima settimana e se dovesse scavarsi anche una depressione mediterranea, potremo vivere una fase di maltempo generalizzata con estensione dei fenomeni anche al versante tirrenico.

Gli impulsi freddi si succederanno in rapida successione sino a giovedì prossimo e sarà anche probabile un rientro di umidità su Emilia e Valpadana se, come sembra, l’orientamento delle correnti divenisse maggiormente orientale.

Insomma l’inverno tenta di rivalutarsi a fine marzo, come del resto si sospettava, dopo la lunga fase mite che ci ha accompagnato dalla fine di gennaio, un sussulto freddo era ormai nell’aria.

Attenzione alle gelate tardive.
Autore : Alessio Grosso