I TEMPORALI attesi in Italia nel prossimi 10 giorni: ipotesi a confronto
Dove potrebbero concentrarsi i temporali in Italia nei prossimi 10 giorni? Lo abbiamo chiesto al modello americano ed europeo
Premettiamo che nell’arco di questa settimana, i fenomeni in Italia saranno molto scarsi almeno fino a venerdi prossimo con CALDO MOLTO INTENSO ; i pochi temporali tenderanno ad interessare solo i settori alpini o al massimo l’Appennino settentrionale.
Tra il week-end e l’inizio della settimana prossima i temporali potrebbero invece aumentare di numero; anche senza un reale cambiamento del tempo, l’alta pressione inizierà ad invecchiare e si farà sorprendere da infiltrazioni di aria fresca atlantica che a contatto con i suoli molto caldi potrebbero sviluppare temporali anche intensi.
La prima mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni (ovvero dei temporali) attesi in Italia nei prossimi 10 giorni secondo il MODELLO AMERICANO:

Il rischio di temporali maggiore si avrà, come spesso accade in estate, sulla fascia alpina e prealpina centrale ed orientale. Parte di questi temporali potrebbe sconfinare anche sulle pianure del settentrione seppure in maniera più sporadica. Il modello di oltre oceano promette anche qualche temporale pomeridiano nelle aree interne del centro e del sud, ma senza sconfinamenti lungo le coste. Non ci sarà nulla da fare invece per le due Isole Maggiori che seguiteranno a non avere fenomeni.
Queste invece sono le precipitazioni attese in Italia per i prossimi 10 giorni, ma secondo il MODELLO EUROPEO:

Il modello nostrano si presenta meno generoso in fatto di temporali sulle pianure del nord, ma soprattutto nelle aree interne dell’Italia centro-meridionale. Il rischio di temporali maggiore sembra infatti confinato ai soli settori alpini e prealpini.