00:00 3 Aprile 2003

I passi della depressione “Lilli”

Seguiamo l’evoluzione della perturbazione che ci sta ormai interessando da diverse ore.

I passi della depressione “Lilli”

Si presenta veramente complessa l’evoluzione della depressione “Lilli”; attualmente infatti la perturbazione collegata si sta invorticando attorno ad un minimo di pressione posto poco ad ovest della Sardegna, ma già da qualche ora sulla Tunisia si sta organizzando un nuovo minimo depressionario.

Nel primo pomeriggio di oggi quindi la struttura di bassa pressione assumerà una configurazione “ad occhiale”, in rapido mutamento; entro stanotte infatti il minimo di pressione presente in prossimità della Sardegna si colmerà completamente per l’arrivo di forti venti da est che invece favoriranno lo sviluppo del centro di bassa pressione più “giovane”; oltretutto quest’ultimo nel frattempo riceverà un ulteriore contributo di energia dalla corrente a getto subtropicale posta poche centinaia di chilometri più a sud, assumendo la struttura di un vortice molto intenso.

Nella giornata di domani quindi il rischio di piogge molto abbondanti su Sicilia orientale (al mattino) e Calabria (tra la tarda mattinata e la sera) si fa sempre più concreto.

In seguito la depressione tenderà a spostarsi sempre più verso est, tanto che nella nottata fra venerdì e sabato sarà già sullo Ionio, dove porterà ancora temporali piuttosto forti ed improvvisi; chiaramente vi sconsigliamo vivamente di tentare qualsiasi uscita in mare aperto, dato che tutti i bacini meridionali saranno agitati o molto agitati.

Successivamente cosa succederà? “Lilli” andrà lentamente colmandosi e spostandosi verso l’Egeo; nella giornata di domenica però riceverà un nuovo contributo di aria fredda dalla Scandinavia che le ridarà vigore, accentuando nuovamente tutta la fenomenologia e spingendo gradualmente aria artica di origine continentale dai Balcani verso ovest, in direzione dell’Italia.

Questo è il motivo principale per il quale ci aspettiamo una nuova ondata di freddo a partire da lunedì in poi; eventualmente se ci saranno novità in tal proposito vi aggiorneremo prontamente.
Autore : Lorenzo Catania