21:51 24 Agosto 2023

GROSSO: “peggioramento in arrivo pericoloso, ma l’estate non finirà qui…”

L'estate dal caldo estremo ha le ore contate, ma se le saccature atlantiche sbaglieranno una mossa, ci ritroveremo addosso l'anticiclone e avremo a che fare con l'estate settembrina.

 

Non ci vuole un esperto per ipotizzare un passaggio temporalesco di quelli che lasciano il segno tra domenica 27 e martedì 29 agosto, specie se sarà accompagnato dal vortice depressionario previsto da alcuni modelli.

Da tenere d’occhio soprattutto la fase prefrontale tra sabato sera e domenica mattina al nord su Valpadana e Liguria con possibili temporali marittimi e nubifragi con venti molto forti (downburst) sulle pianure e anche locali grandinate. 

Poi la fase depressionaria con tanti nubifragi di origine marittima che potrebbero colpire le coste del Tirreno e liguri tra la notte su lunedì e lunedì mattina e poi ancora rischio di temporali forti anche su Roma e Firenze. Al sud i fenomeni arriveranno attenuati ma non si può escludere qualche fenomeno intenso anche sulla costa campana.  

Le temperature caleranno sensibilmente, riportandosi non solo nella norma, ma scendendovi di qualche grado al di sotto. Entro lunedì sera il caldo estremo sarà solo un ricordo.

Qui una mappa dei potenziali accumuli previsti nell’arco dell’episodio perturbato proposto dal modello tedesco ICON:

Accumuli oltre i 100mm attesi su Liguria, Piemonte, ovest Lombardia, notevoli anche sul Trentino, ma precipitazioni meno abbondanti non equivalgono a meno pericolose, il vento e la grandine possono fare ben più danni di un comune nubifragio da 50mm di pioggia. Dunque attenzione!

Ci sarà poi qualche giorno di spiccata variabilità con possibili ricadute instabili tra giovedì 31 e venerdì 1 settembre, quando il 70% dei modelli prevede ancora un passaggio temporalesco in movimento da ovest verso est, con maggiore interessamento del nord e del centro Italia, qui una mappa che lo descrive:

Nel fine settimana 2-3 settembre invece potrebbe tornare a ruggire su di noi l’anticiclone, favorito dall’affondo troppo occidentale di una saccatura atlantica, tornerebbe dunque una parentesi di bel tempo estivo, anche se non più con le temperature di questi giorni.

In ogni caso la situazione sembra molto più dinamica con prospettive di scarsa tenuta dell’anticiclone e nuovi interventi da parte dei fronti atlantici. L’estate però venderà cara la pelle, anche in formato settembrino.

 

Autore : Alessio Grosso