00:00 17 Novembre 2006

Europa centro-settentrionale sotto una grande “giostra” di nubi e piogge

La prossima settimana l'autunno si farà sentire su molti Paesi del nostro Continente. Da noi gli effetti più vistosi si manifesteranno da giovedì in poi.

Europa centro-settentrionale sotto una grande “giostra” di nubi e piogge

L’autunno alza la voce…e oseremo dire “finalmente”. Per il momento la “brutta” stagione si impadronirà del settore centro-settentrionale europeo, che da lunedì sarà sotto le spire di una vasta depressione.

Il problema, come al solito, riguarderà il Bacino del Mediterraneo e la nostra Penisola. In un primo tempo la pressione resterà ancora abbastanza alta. Questo impedirà per l’ennesima volta un affondo perturbato DECENTE, in grado di regalarci le tanto sospirate piogge.

Da lunedì a mercoledì, di conseguenza, saremo alle prese con il transito di sistemi frontali a scarsa penetrazione. E’ già un notevole passo avanti rispetto alla stasi completa che abbiamo avuto nelle ultime settimane, ma ancora non basta per avere un cambiamento radicale.

La pressione sempre piuttosto alta sull’Italia tenderà ad occidentalizzare troppo le correnti. Con questo tipo di situazione l’orografia sarà in grado di fare “il bello e il cattivo tempo” e consentire piogge solo sulle zone esposte.

Arriva qualche pioggia, dunque, ma sempre mal distribuita e soprattutto non durevole.

La depressione nord eurpea, tuttavia, non si perderà d’animo! Nella seconda parte della settimana tenterà di far calare la pressione sul Mediterraneo occidentale con un affondo tra la Francia e la Spagna. La nostra Penisola, di conseguenza, si troverà esposta a correnti sud-occidentali cicloniche, che dovrebbero garantire la pioggia al nord e sul Tirreno.

A questo punto è meglio fermarsi. Già si entra in “territorio minato” quando si ipotizza l’affondo sul Mediterraneo, figuriamoci dopo!

L’autunno si gioca adesso le sue ultime carte per chiudere almeno in bellezza. Non è detto che ce la faccia, ma tenere d’occhio la situazione non costa nulla.
Autore : Paolo Bonino