00:00 9 Dicembre 2014

Ecco perchè questo freddo NON preparerà la neve in pianura

Il problema sta nell'orientamento delle correnti.

L’afflusso d’aria più fredda e più secca che si sta manifestando sul nostro Paese, specie tra nord e centro, potrebbe far pensare alla preparazione di un "terreno fertile" per eventuali nevicate di addolcimento sul settentrione e magari anche nelle zone interne del centro, non appena le correnti ruotassero dai quadranti sud occidentali.

Tutto questo però non sembra destinato ad avvenire in tempi brevi, anzi le correnti piegheranno da ovest, spingendo sul nostro settentrione masse d’aria più miti, in grado sin da mercoledì di addolcire in quota l’aria senza produrre alcuna conseguenza a livello precipitativo.

Certo, negli strati bassi si manterrà aria decisamente più fredda, che difficilmente viene rimossa da un fronte caldo che si limita a transitare oltralpe, ma il successivo passaggio, quello atteso nel week-end, sarà preceduto da un richiamo di aria decisamente mite da sud ovest, utile magari a produrre qualche nevicata sui monti liguri tra venerdì pomeriggio e sabato mattina, ma nulla di più, nel frattempo la diffusa nuvolosità bassa in arrivo dalla Liguria andrà a distruggere anche la sottile pellicola di freddo rimasta sulle zone pianeggianti.

Se e quando il fronte o la depressione che sia arriverà davvero, la neve potrebbe cadere solo a partire dagli 800-1000m.

Il raffreddamento del nord Africa, operato dalla discesa di aria artica marittima di queste ore, avrà comunque il merito di non spedirci più addosso isoterme di +10°C a 1500m anche in caso di richiami sciroccali. In questo modo in montagna potrà nevicare senza problemi.

Per la neve in pianura però bisognerà ancora attendere.

Autore : Alessio Grosso