10:41 11 Ottobre 2023

E’ confermato l’arrivo delle PIOGGE AUTUNNALI?

Aria fredda sull'est europeo, l'anticiclone che cambia sede, ma cosa succederà nel Mediterraneo e dunque sull'Italia? Ecco tutti i possibili scenari.

Il tempo cambia?
Si. 

Ma di quanto?
Cambia l’assetto barico sull’Europa da metà mese.

E piove?
C’è un passaggio modesto di piogge tra sabato 14 e domenica 15, specie su Alpi, Liguria, nord-est e poi regioni centrali.

Ma un guasto più significativo si vede?
E’ possibile che, grazie al posizionamento di un anticiclone tra la Scandinavia e il centro Europa, l’afflusso di aria fredda sull’est europeo e l’inserimento di una depressione da ovest sul Mediterraneo, entro martedì 17 possano arrivare piogge piuttosto significative sull’insieme del Paese, specie sul Tirreno, ma è da confermare.

Ma arriverà anche freddo?
Sicuramente si registreranno temperature più in linea con il periodo. Un po’ di freddo potrebbe raggiungere il nord, se venisse risucchiata almeno una parte dell’aria artica che affluirà sulla Russia, ma questo sembrerebbe ipotizzabile solo da mercoledì 18 in poi.

Quali sono le regioni che riceverebbero più pioggia nel complesso?
Se andassero in porto tutte le potenziali situazioni perturbate previste pioverebbe un po’ ovunque, ma ad esempio secondo il modello americano i fenomeni risulterebbero più abbondanti su Alpi, regioni di nord-est, alta Toscana (punte oltre i 240mm) e versante tirrenico in genere, come vediamo in questa mappa che riassume tutti i fenomeni previsti sino al 23 ottobre:

Ma tutti i modelli concordano con l’arrivo della pioggia?
NO, paradossalmente vedono meglio il potenziale passaggio piovoso nel lungo termine, cioè tra venerdì 20 e domenica 22 ottobre, che quello previsto tra martedì 17 e mercoledì 18 ottobre, dove la situazione appare più caotica. 
Perchè?
Semplicemente perchè l’assetto barico tra il 17 e il 18 deve ancora ben consolidarsi, mentre successivamente appare più definita e consente ai modelli di avere un quadro più chiaro della situazione, come si vede qui, nella mappa prevista per venerdì 20 ottobre (raffronto di più modelli per la stessa giornata):

Da notare:
sembrerebbe quasi una congiuntura barica invernale più che autunnale ma in realtà sono anni che ormai l’anticiclone scandinavo si mostra molto attivo tra metà ottobre e novembre, per poi abbandonare la scena sotto i colpi della corrente a getto che si mette in moto all’impazzata entro metà dicembre, spazzando via ogni velleità invernale. 

E’ credibile questo scenario? 
Le probabilità non vanno oltre il 55% ma trattandosi di una previsione a così lunga gittata temporale, è già una percentuale non trascurabile.

 

Autore : Alessio Grosso