Dov’è finito il verde dei Kew Gardens a Londra?
Come i colori possono condizionare un bel week-end autunnale...
Cari amici,
siamo arrivati a Londra Venerdi 26 Settembre. La prima cosa che colpisce il visitatore è, come sempre, la frenesia e il vorticare di uomini e donne: sette milioni e mezzo di esseri umani che si muovono verso e dal posto di lavoro, metropolitane già piene alle 6.30 del mattino, code imponenti ma ordinate ovunque.
Il tutto è condito dal tipico clima atlantico di inizio autunno: Temperatura fra i 12° e i 20°, cielo terso e sempre ventilato, aria frizzante e tutto sommato poco smog.
Eppure qualcosa non torna.
Passeggiamo per le strade, prendiamo gli autobus, diventiamo Londinesi per qualche giorno.
Sabato decidiamo di andare a visitare i Kew Gardens, uno dei posti più importanti al mondo quando pensiamo alla botanica: Quattro serre imponenti con tutti i climi del mondo, Alberi di tutti i tipi, fiori di tutti i colori.
Eppure qualcosa non torna e ora capisco cosa!
L’erba! Londra è una delle metropoli più verdi al mondo e da quando siamo arrivati, negli occhi non è apparso quel verde scintillante tipico della regione. Anzi. Ora mi rendo conto che i giardini Londinesi sono secchi, gialli, quasi impressionanti! Kew Gardens è la quintessenza di tutto questo:
I fiori sono pochi (certo, complice l’autunno) ma la consistenza e il colore dell’erba sono veramente disarmanti!
A Londra città, quest’estate sono stati raggiunti i 35°, in provincia 38°, il record di sempre. Le precipitazioni sono state scarsissime e le conseguenze si vedono ovunque.
Di botanica non capisco proprio niente e quindi non so quanto tempo impiegherà, l’erba, a ricrescere come prima, ma una cosa è certa: negli occhi mi è rimasta un’immagine di Londra che ha perso, anche se solo per qualche tempo, uno dei suoi colori più belli…
Autore : Massimo Habib