Dopo il ponte instabile si riapre l’ipotesi “alta pressione” ma potrebbe trattarsi solo di una parentesi
Tempo fresco e a tratti instabile fino a mercoledì, in seguito generale stabilizzazzione con temperature in moderato aumento ma si tratterà forse solo di una parentesi.
E dopo il grande caldo l’Italia è finita sotto il grande fresco, con i termometri scesi da quei giorni roventi della terza decade di maggio di anche di 10-13°C. Il vortice depressionario fautore di questo capovolgimento di fronte si trova a spiraleggiare sull’Europa centrale e abbraccia ora con la sua giostra di nubi irregolari anche l’Italia.
L’isolamento della sua fonte di alimentazione fredda in quota lo porterà però gradualmente ad allargare il suo raggio d’azione quindi ad un indebolimento, pur se rimarrà attivo sulle nostre regioni fino a mercoledì 3.
A seguire l’anticiclone scandinavo, motore dell’attuale apparato circolatorio generale in ambito euro-atlantico, verrà rapidamente smantellato dalla discesa di una profonda saccatura di diretta estrazione polare che si proietterà proprio sui Paesi scandinavi per poi puntare intorno giovedì 4 anche l’Europa centrale.
A questo punto però la sua corsa verso le Alpi verrà bruscamene frenata dalla rimonta dell’alta pressione subtropicale la quale risalirà la china allo scopo di impopssessarsi del Mediterraneo prima che lo faccia l’antagonista depressionario.
In un primo momento, tra giovedì 4 e sabato 6 giugno, pare che la manovra posta in essere dal bel tempo riuscirà ad andare in porto, in seguito si aprono vari scenari, tra i quali il più probabile vede una seconda risposta depressionaria nord-atlantica con asse puntato verso la Francia. L’alta pressione pare costretta dunque ad una parziale ritirata verso levante con correnti sud-occidentali instabili che affluiranno verso le nostre regioni settentrionali e in parte anche su quelle centrali a partire da domenica 7.
Il sud dovrebbe rimanere invece un po’ più a lungo sotto l’effetto dell’alta pressione la quale di fatto prolungherà fino a tutto il prossimo weekend la presenza del bel tempo. Si tratterà comunque di una fase climaticamente nella norma, con temperature solo a tratti al di sopra delle medie.
In ogni caso la configurazione descritta pone agli addetti ai lavori alcuni dubbi sulla sua effettiva consistenza, dubbi che ci suggeriscono di riparlarne con maggior cognizione di causa nel corso dei nostri prossimi approfondimenti.
Autore : Luca Angelini