00:00 8 Novembre 2006

CLIMA NEWS: mille anni di siccità australiana? Non è credibile! Grave invece lo sfruttamento del Fiume Giallo in Cina, ICEBERGS alla deriva in Nuova Zelanda

Facciamo un po' di chiarezza tra le notizie d'agenzia per non fare della facile demagogia ambientalista.

CLIMA NEWS: mille anni di siccità australiana? Non è credibile! Grave invece lo sfruttamento del Fiume Giallo in Cina, ICEBERGS alla deriva in Nuova Zelanda

E’ assurdo veder riportato dai flash d’agenzia che la siccità che sta vivendo l’Australia non si registrava da MILLE ANNI, avete capito bene, mille anni, ci piacerebbe sapere mille anni fa con quale capillarità venivano rilevate le temperature e gli accumuli pluviometrici, è vero invece che in Cina il Fiume Giallo ai minimi storici e che nell’Oceano a Sud della Nuova Zelanda una flotta di iceberg veleggia a 250 km dalla costa.

L’agenzia cinese locale Xinhua ha lanciato l’allarme: il Paese potrebbe rimanere privo di risorse idriche entro il 2030. Ci pare ovviamente la solita esagerazione ma è certo che siccita’ e scarsita’ di piogge rischino di lasciare quasi a secco molte milioni di persone e di danneggiare o distruggere molti ettari di colture.

Il Fiume Giallo è oltretutto eccessivamente sfruttato.
In Nuova Zelanda c’è il pericolo iceberg.
Si tratta di una flotta di circa un centinaio di pezzi di ghiaccio che hanno abbandonato l’Antartide, minacciando un’importante rotta di navigazione.

Il piu’ grande, di oltre 130 metri sul livello delle onde, e’ gia’ arrivato a 250 km dalla costa meridionale della Nuova Zelanda, la distanza minima mai raggiunta da un iceberg dal 1931.
Gli iceberg piu’ voluminosi potrebbero sopravvivere una settimana prima di sciogliersi, non lontano dalla costa.

In ogni caso qui il cambiamento climatico non c’entra e lo conferma, meno male, anche il fisico Mike Williams, che parla di un ciclo naturale del ghiaccio. Il caso avrebbe voluto che le condizioni del mare e del vento abbiano spinto verso nord sezioni di un iceberg molto grande.
Autore : Report di Massimo Palone, adattamento Alessio Grosso