12:22 24 Agosto 2023

Ciclone con NUBIFRAGI ad inizio settimana, le mappe

Il grande caldo ha i giorni contati, ormai non ci sono più dubbi. L’anticiclone nordafricano cadrà inesorabilmente sotto i colpi delle fresche correnti nord atlantiche, destinate a penetrare nel Mediterraneo con grande velocità tra domenica e lunedì.

L’arrivo della perturbazione sarà piuttosto irruento e, difatti, non escludiamo l’arrivo di fenomeni particolarmente intensi, anche in virtù della grande energia presente al momento in Val Padana. Le temperature attualmente registrate al Nord, unite agli alti livelli di umidità, rappresenteranno un grandissimo serbatoio di energia per la perturbazione che da domenica irromperà sul Mediterraneo.

I primi fenomeni raggiungeranno il Nord tra sabato sera e domenica, perlopiù su Liguria, Piemonte, Val d’Aosta e Lombardia. La giornata di domenica sarà molto instabile e non escludiamo temporali intensi con grandine e forti raffiche di vento. Locali nubifragi sul Nord-Ovest, in estensione al Nordest entro sera.

Il maltempo entrerà nel vivo all’inizio della prossima settimana, tra lunedì e martedì, quando si svilupperà un ciclone particolarmente profondo ed esteso dalle chiare caratteristiche autunnali. Al momento si prevede una pressione, al centro del ciclone, di ben 991 hpa.

Questo vortice avvolgerà gran parte dell’Italia e porterà piogge diffuse, localmente intense, anche a carattere di nubifragio. Al momento, le regioni più a rischio sono quelle del Nord, in particolare Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte, e infine le regioni tirreniche, cioè quelle più esposte alle precipitazioni provenienti dal Tirreno. Ricordiamo, infatti, che questo ciclone prenderà vita tra l’Alto Tirreno e il Mar Ligure per poi dirigersi verso Est, dove approderà sull’Adriatico nelle prime ore di martedì.

Le precipitazioni più abbondanti al momento sono previste in Emilia Romagna, dove non si escludono picchi di pioggia superiori ai 100-150 mm. Oltre a piogge e temporali, dovremo fare i conti anche con venti di forte entità a carattere ciclonico ed, infine, anche con un sensibile calo delle temperature, anche di oltre 15°C rispetto ai valori attuali.

Autore : Raffaele Laricchia