20:40 27 Giugno 2023

Che sferzata temporalesca VENERDI’ – Confronto tra modelli

 Il tempo peggiorerà sensibilmente sul finire del mese: questa è ormai una certezza. Tutti i centri di calcolo propendono per un collasso dell’anticiclone, ora presente su tutta Italia, ad opera delle correnti fresche atlantiche destinate ad attraversare l’Italia nell’arco di 48 ore.

È confermata una saccatura fresca proveniente da ovest anche piuttosto organizzata nonostante ci troviamo quasi nel pieno dell’Estate meteorologica. Solitamente all’avvio di Luglio è molto difficile assistere a perturbazioni ben organizzate nel Mediterraneo, ma questa volta il tempo ci sorprenderà e per l’ennesima volta nell’ultimo periodo faremo i conti col maltempo.

Questa perturbazione sarà caratterizzata da un vasto fronte temporalesco, che nascerà dalla convergenza tra il fronte freddo da ovest e quello più caldo proveniente da sud, il quale rischia di attraversare gran parte del nord Italia a partire dai settori più occidentali. Tra venerdì pomeriggio e sera avremo fenomeni diffusi su Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia, prevalentemente a carattere temporalesco.

Secondo il modello americano GFS vi è un discreto rischio di fenomeni intensi tra Piemonte orientale e Lombardia occidentale/settentrionale, dove potrebbero prender vita temporali molto intensi e ricchi di fulmini e grandine. Il modello ci indica accumuli totali di pioggia, nell’arco di 12 ore, superiori ai 60-70 mm nelle aree segnate in rosso/arancio.

Un po’ più contenuto negli accumuli il modello europeo ECMWF, che vede fenomeni più diffusi e leggermente meno intensi. Coinvolto anche il centro Italia e il Nordest da piogge e temporali. 

Insomma ci sono ancora incertezze tra i principali centri di calcolo sull’entità della perturbazione. La via più probabile, tuttavia, potrebbe essere quella del centro americano, sorretta a pieno anche dal modello canadese GEM.

Autore : Raffaele Laricchia