00:00 20 Giugno 2009

Caldo in via di archiviazione, settimana movimentata in vista per l’Italia

La prima settimana dell'estate trascorrerà sotto l'azione instabilizzante di una vasta circolazione depressionaria con perno tra l'Adriatico e la vicina regione balcanica. Nessuna traccia di caldo almeno fino al termine della prossima settimana.

Con il caldo abbiamo chiuso, almeno per una buona settimana. Nessun anticiclone addenterà il Mediterraneo, nessuna risalita di aria subtropicale sulla traiettoria della nostra Penisola. Ora per comprendere l’evoluzione del tempo dobbiamo volgere lo sguardo verso nord, perchè è da là che arriverà la nota dominante del tempo nella settimana di esordio dell’estate ufficiale.

Tutto ruoterà attorno ad un perno depressionario di ampio respiro che convoglierà verso le nostre regioni diversi impulsi di aria instabile. Dopo la perturbazione apripista, giunta ora sulle nostre regioni centro-meridionali, seguirà un secondo impulso nuvoloso nel pomeriggio di sabato sulla regione alpoina e un terzo nella serata di domenica al nord-ovest.

Lunedì temporaneo patto di non belligeranza con parziale attenuazione dei contrasti poi ecco venirci incontro il muro nuvoloso del vortice in persona il cui asse, sotto la spinta di un quarto impulso instabile, metterà la retromarcia per abbracciare martedì 23 tutto il nostro Paese con una diffusa instabilità.

Rovesci frequenti e qualche temporale saranno la nota dominante di questa giornata, mentre quella che ci accompagnerà verso il prossimo weekend sarà la frescura ritrovata, quella che in montagna ci obbligherà in qualche caso a rispolverare il maglioncino d’emergenza. Lungo la cresta delle Alpi intorno i 2000m potrebbe infatti ricomparire qualche spruzzata di neve come zucchero a velo.

Le proiezioni a lungo termine infine non ci regalano ancora alcuna figura anticiclonica convincente, tuttavia la pressione tenderà ad aumentare stabilizzando complessivamente l’atmosfera in attesa delle prossime mosse di questa estate che promette di non farci sicuramente annoiare.
Autore : Luca Angelini