Atlantico a tutto spiano, ma parte del nord-ovest resta sempre a secco!
Pioggia sì, ma non per tutti. Cerchiamo di capire come mai alcune zone del nord Italia non riescono a vedere piogge significative nemmeno con questa situazione.

Passano le perturbazioni, scorrono le correnti, ma per parte del nord-ovest la musica non cambia. Stiamo parlando del Piemonte, del Ponente Ligure e parte dell’ovest lombardo. Anche la bassa Val d’Aosta non sta ricevendo precipitazioni degne di nota in questo periodo, che per il resto della Penisola si presenta invece abbastanza dinamico.
Sovente si fanno paragoni con il passato; l’Atlantico viene spesso visto come garanzia di piogge su tutta la Penisola, anche negli angoli più riparati dalle montagne dove si “annidano” le ombre pluviometriche.
In questa circostanza invece non è così. Questo dipende in sostanza da due fattori, che sono tra di loro contingenti: l’eccessiva velocità del flusso portante e la mancanza di penetrazione adeguata dei fronti sul Mediterraneo.
Il nord-ovest, al momento, attende una perturbazione inserita in una saccatura spigolosa, in grado di richiamare correnti da sud sul suo bordo orientale. Questo garantirebbe la pioggia per tutti, anche per l’estremo nord-ovest.
In questi giorni invece le saccature sono troppo blande e poco incisive. Di conseguenza riescono a richiamare solo correnti di Libeccio (da SW), che vengono trattenute dalle Alpi Marittime e Cozie. Il risultato è l’ombra pluviometrica su Piemonte, Ponente Ligure e bassa Val d’Aosta.
Più ad est tali correnti riescono invece ad umidificarsi sul Mar Ligure e causano piogge anche intense sul settore centro-orientale della Liguria, su parte della Lombardia e il nord est.
Fin tanto che non arriverà una saccatura con una buona penetrazione sul Mediterraneo occidentale, gran parte del nord ovest seguiterà ad essere saltato dai fenomeni.
Autore : Paolo Bonino
