Assaggio d’Inverno la prossima settimana: MAPPE a confronto
Ipotesi fredda la prossima settimana, ma ancora incertezze sulla traiettoria della perturbazione!
La stabilità sarà presto minata da nuove perturbazioni, ma con una grande differenza rispetto al mese d’Ottobre! L’Autunno tornerà in auge con una circolazione prettamente orientale, una situazione che inevitabilmente ci traghetterà nella tarda stagione o addirittura in Inverno, soprattutto sotto l’aspetto termico. Tornerà anche la pioggia, ormai con alta probabilità, come visto qui.
A partire da Domenica si riaprirà la porta dell’est, complice l’espansione dell’alta pressione sulla Scandinavia: da questo movimento ne verrà fuori il distacco di una serie di nuclei freddi che avanzeranno in moto retrogrado verso l’Italia.
Il primo nucleo freddo lambirà il sud Italia tra Domenica e Lunedì, ma ci sarà tutt’al più un modesto calo termico in un contesto abbastanza secco, eccetto piogge e rovesci sulle isole maggiori.

La seconda ondata di freddo, su cui ci sono ancora parecchi dubbi riguardo la sua traiettoria, potrebbe fiondarsi su Europa centrale ed Italia tra 12 e 14 Novembre. Il vasto nucleo freddo potrebbe approfondire una depressione tra mar Tirreno e mar Adriatico, la quale garantirebbe un netto guasto su buona parte d’Italia, soprattutto sulle nostre regioni centro-meridionali.
Il modello GFS propone un vortice colmo di maltempo, in formazione nell’alto Tirreno ed in rapida traslazione verso il mar Adriatico. In tal caso le precipitazioni si concentrerebbero principalmente al centro-sud e coste del Nordest. Dato il calo termico considerevole, che interesserebbe il nord, potremmo imbatterci nelle prime nevicate degne di nota sull’Appennino settentrionale e sulle Alpi, sebbene con accumuli al momento blandi.

Il modello ECMWF propone una dinamica simile, ma il vortice di bassa pressione potrebbe svilupparsi più a sud rispetto a quanto mostrato dal modello americano. In tal caso gran parte delle precipitazioni riguarderebbero solo centro e sud Italia.

Il calo termico sarebbe comunque considerevole! L’isoterma 0 a 850hpa (circa 1500 metri) avvolgerebbe il nord Italia, traghettandoci in un’atmosfera pienamente invernale. Le nevicate in alta quota, lungo l’Appennino, sarebbero senz’altro garantite con una dinamica come quella mostra al momento.

Insomma la probabilità circa un netto peggioramento del tempo durante la prossima settimana si fa sempre più alta. Tuttavia restano i dubbi riguardo le regioni più colpite dal maltempo e l’eventuale arrivo di nevicate in montagna o addirittura a quote basse al nord Italia, su cui dovremo riaggiornarci nei prossimi editoriali.
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