00:00 14 Novembre 2001

ARIA FREDDA PRONTA SUL NORD ITALIA

Sta peggiorando il tempo al nord con la rotazione delle correnti al suolo dai quadranti orientali.

Aria fredda da ESE sta già affluendo nei bassi strati sulla Pianura Padana e, dal pomeriggio sino a alla mattinata di domani, potrà anche provocare alcuni rovesci che porteranno la neve fino a quote collinari su Piemonte, Appennino Ligure ed ovest Lombardia.

Già in queste ore nel cielo è comparsa una nuvolosità cumuliforme che la dice lunga sull’instabilità dell’aria.

A richiamare questa corrente fredda è il minimo che stanotte si posizionerà in prossimità della Sardegna. La pressione aumenterà sul nord Italia ma il tempo non migliorerà affatto sul Piemonte finchè non avrà smesso di salire. E’ un’eccezione che conferma la regola che dice che l’alta pressione corrisponde al bel tempo.

In questo caso tutta l’aria umida sarà sospinta da ESE proprio contro i rilievi piemontesi: il gradiente termico verticale è notevole, con valori prossimi ai -9°C a 2000 m, pertanto ci sarà da attendersi qualche fiocco bianco sino nel fondovalle.

Anche sulla Sardegna, interessata da vicino dal minimo, seguiterà ad essere elevato il rischio di precipitazioni.

Rischio di rovesci anche per Emilia-Romagna, Marche e Toscana domattina e quota neve a 700 m ma con tendenza a graduale miglioramento. Sul Triveneto ancora Bora ma cielo sereno e freddo.

Al sud nuvolosità variabile con isolati temporali ma anche qui sole in recupero.
Autore : Alessio Grosso