14:36 21 Agosto 2023

Apice del CALDO estremo in settimana, punte oltre 40 gradi

L’estate meteorologica si avvia verso la sua naturale conclusione, tuttavia l’anticiclone nordafricano non sembra essere d’accordo e ci sta mostrando uno dei suoi lati più caldi e roventi, soprattutto al Nord e sul versante tirrenico, attualmente al centro di questa forte ondata di caldo.

Ma l’apice del caldo è ancora lontano. I centri di calcolo prevedono una nuova intensificazione della calura in molte regioni, da nord a sud, ma le temperature più elevate sono previste proprio sul Nord Italia e il medio-alto Tirreno. Sebbene si intraveda una certa dinamicità negli ultimi giorni di agosto, non possiamo nascondere che l’attuale settimana sarà decisamente molto calda e a tratti anche insopportabile, soprattutto su pianure e coste, dove l’umidità relativa renderà il caldo particolarmente afoso.

Ma dove farà più caldo? Senza dubbio, le temperature più alte le registreremo nei settori interni del centro e del Nord, quindi in Val Padana e nelle aree interne di Toscana, Umbria e Lazio. Tra martedì e sabato, le temperature saliranno ulteriormente, raggiungendo i 39-40 °C in molte località dei settori interni. Non escludiamo punte di 41-42 °C in Emilia, Toscana e Lazio.

È chiaro che si tratta di temperature molto elevate, a tratti eccezionali per il Nord Italia, storicamente poco avvezzo a temperature così alte anche nel pieno dell’estate. Sul meridione, le temperature saranno leggermente più basse, dato che l’asse dell’alta pressione subtropicale sarà più occidentale rispetto a quanto accaduto nel mese di luglio.

Tuttavia, ciò non significa che non percepiremo un caldo intenso. Infatti, l’aumento costante dell’umidità nel corso della settimana renderà il caldo molto afoso, particolarmente nelle ore tardo pomeridiane e nelle prime ore della sera.

Il caldo intenso ci accompagnerà almeno fino a sabato. Dopodiché, da domenica aumentano le possibilità di una discesa di aria fresca nord-atlantica che potrebbe portare una decisa rinfrescata su tutta Italia, a partire dal nord. Tuttavia, ci sono ancora alcune incertezze a riguardo, motivo per cui dovremo necessariamente aggiornarci nei prossimi editoriali.

Autore : Raffaele Laricchia