00:00 24 Gennaio 2007

Alta pressione “guasta inverno” anche a febbraio? Forse no!

Le analisi oggi disponibili tagliano le gambe all'anticiclone "pazzo" nel mese di febbraio. Vi saranno ancora occasioni per discese fredde e tempo invernale sull'Italia.

Alta pressione “guasta inverno” anche a febbraio? Forse no!

E’ curioso come l’alta pressione stia diventando sempre di più lo spauracchio delle nostre stagioni. In estate la si teme per il caldo asfisiante, in autunno ci nega la pioggia e in inverno la neve e il freddo.

Inutile dire che la stagione fredda 2006-2007 sia partita malissimo e che solo in queste ore stia tentando di “salvare il salvabile” con alcune nevicate anche a bassa quota. Tutto dicembre e gran parte di gennaio sono stati “mangiati” da questa figura barica, che di anno in anno diventa sempre più invadente e persistente.

Adesso gli operatori turistici e gli amanti della neve ( e non solo) puntano tutto sul mese di febbraio. Riuscirà il nostro inverno a salvarsi “in corner” oppure verrà nuovamente soggiogato dall’alta pressione?

Beh, come ogni previsione a lungo termine, non deve essere letta come “previsione”, bensì come una possibile linea di tendenza. Le variabili in gioco sono tantissime e stabilire come sarà il tempo già oltre i 5 giorni diventa impresa ardua.

Tuttavia le carte e le analisi si sprecano, anche a lungo termine; al meteorologo forniscono un appiglio, una tendenza da poter evidenziare, magari “condita” anche da un po’ di esperienza.

In poche parole, la linea di tendenza oggi espressa per i primi giorni di febbraio non sembra essere così negativa. Pare scongiurato, o quantomento difficile, un dominio asfissiante dell’alta pressione sul Mediterraneo. Vi sono molti punti a favore per una sua nuova migrazione verso nord, con conseguente discese fredde sui nostri lidi.

Avete capito bene! Oggi la parola d’ordine è “cauto ottimismo”…ovviamente ottimismo “invernale”, ma anche ottimismo sul fatto che la stagione fredda potrebbe finalmente seguire il suo giusto corso, senza più temperature fuori norma, montagne brulle, nebbie ed inquinamento.
Autore : Paolo Bonino