00:00 19 Gennaio 2013

AGGIORNAMENTO NEVE nord-ovest sabato pomeriggio domenica mattina

I dettagli sulle nevicate.

C’è stato un ritardo della fenomenologia, peraltro letto da giorni dal modello americano, a cui alla fine si sono accodati anche gli altri modelli; i fenomeni stanno partendo da sud ovest, coinvolgendo dapprima Appennino ligure, basso Piemonte e Alpi occidentali e dovrebbero diffondersi poi verso levante, sia pure non sempre a carattere nevoso, visto il rialzo inevitabile delle temperature nei bassi strati. 

Il momento di massima estensione in pianura delle nevicate potrebbe essere tra le 19 e le 22 di sabato con fiocchi potenzialmente possibili non solo ad ovest, ma anche su quella orientale e sull’Emilia, (solo che ad est lì il fronte non sarà ancora pienamente in azione) poi i venti miti in quota localizzeranno le precipitazioni ad ovest, tra Piemonte, Lombardia e naturalmente tutte le zone alpine sin nei fondovalle, anche se quello dell’Adige e del Cadore potrebbero subire influssi negativi in quota e passare a pioggia o gelicidio.

Il grosso delle nevicate dunque si concentreranno tra Appennino ligure, con qualche sconfinamento iniziale anche sulle coste del Savonese, e Valpadana occidentale sino all’Adda, con passaggio a pioggia nella notte su domenica su est Lombardia.

Lo zero termico dovrebbe attestarsi poi tra 300 e 600m tra il Piemonte ed il Milanese, consentendo la caduta dei fiocchi per omotermia sino al suolo senza grossi problemi.

I fenomeni si presenteranno deboli sino sabato sera, poi diverranno moderati e sfruttando il canale di risalita dei rovesci dal ligure potrebbero risultare moderate tra Pavese, Alessandrino e Milanese tra le 19 e l’1 di notte di domenica, con accumuli anche superiori ai 7-10cm, meno a Milano città, e temperature al suolo attorno allo zero.

Nella tarda nottata potrebbe esserci una pausa delle precipitazioni con passaggio a pioviggine o neve molto debole, poi arriverebbe il secondo impulso con precipitazioni anche moderate che potrebbero continuare sottoforma di rovesci di neve mista a pioggia sino alle 10 tra Varesotto e Milanese, oltre che su quasi tutto il Piemonte, per poi girare a pioggia subito dopo a partire da est. Nel pomeriggio la neve seguiterebbe a cadere sul Cuneese, per poi cessare in serata, lasciando anche qui spazio ad eventuali pioviggini.

Insomma Piemonte ed ovest Lombardia sono in pole-position per la neve, anche se restano ancora dubbi sulla vera entità delle precipitazioni, sulle termiche al suolo comunque altine (non sempre un po’ d’aria secca e una debole gelata fanno il miracoli) e sulla forza penetrativa delle miti correnti sciroccali che potrebbero rovinare anticipatamente la festa bianca sin dalla notte su domenica. Del resto non abbiamo la bacchetta magica…

Autore : Alessio Grosso