Aggiornamenti meteo severi: seconda decade di Luglio con troppo caldo!

Il caldo farà sul serio: i dubbi si schiaricono sempre più col passare delle ore. Anche i più recenti aggiornamenti dei centri di calcolo ci mostrano previsioni a dir poco pessime per l’Italia in vista della seconda decade di Luglio. Passeremo, a tutti gli effetti, da un estremo all’altro.
Il caldo inizierà a farsi sentire già dal week-end, quando l’isoterma +20 a 1500 metri di quota, in libera atmosfera, avvolgerà gran parte d’Italia e già osserveremo punte di caldo molto più intense su Sardegna e Sicilia.

Ma saremo solo all’esordio del grande caldo: la prossima settimana l’Italia vivrà una delle fasi di caldo più forti degli ultimi anni, una situazione sembrava impensabile dopo aver vissuto un mese di Giugno e un avvio di Luglio spesso freschi e instabili.
Il caldo diverrà molto intenso e insopportabile entro metà mese: tra 14 e 15 Luglio spiccano temperature superiori ai 24-25°C a 1500 metri, valori che al suolo corrisponderebbero ai fatidici 38-40°C su diverse località del centro, del sud e delle isole maggiori.

Ma la situazione rischia di degenerare ulteriormente nei giorni successivi. Il modello americano GFS propone un ulteriore incremento termico per l’arrivo di aria bollente direttamente dal Sahara. Il sud, assieme alle isole maggiori, potrebbe essere sovrastato da isoterme vicine ai +28°C tra 17 e 18 Luglio. Temperature del genere in alta quota potrebbero far impennare la colonnina di mercurio addirittura a ridosso dei 45°C su diverse località meridionali, specie quelle dell’entroterra.

Il caldo intenso è ormai certo, soprattutto gli scenari fino a metà mese sono ormai confermati e subiranno poche variazioni. Maggiori incertezze riguardano gli scenari ancor più caldi del 17-18 Luglio, pertanto dovremo necessariamente tornarci nei prossimi editoriali.
Autore : Raffaele Laricchia