Addio stagioni
Anche "Donna Moderna" disorientata sulle teorie legate al cambio climatico.
Si trovano raramente su settimanali, quotidiani e periodici, articoli di meteorologia che interpretino il sentimento popolare, ne riportino con spontaneità inquietudine e disorientamento di fronte al paventato e palese cambiamento climatico, esprimendo con raffinata saggezza considerazioni di scottante attualità.
Stiamo parlando dell’editoriale della Dott.ssa Sabrina Barbieri, caporedattore del prestigioso settimanale femminile Donna Moderna.
Abbiamo il piacere di proporvi alcuni passaggi illuminanti sperando possano esservi utili per riflettere su un’estate decisamente caotica sulla quale è stato detto veramente di tutto.
“…la chiamano tropicalizzazione del clima. Sulla carta ti fa venire in mente mari caldi e fresche spiagge sotto le palme. Nei fatti significa che, se vivi in una città della Pianura Padana, a marzo puoi lasciare l’impermeabile in naftalina, (tanto non piove più), mentre a Luglio al mattino esci di casa in maniche corte e la sera rientri fradicia e congelata sotto un temporale che fa concorrenza a quelli tropicali, con a volte il contorno di una bella grandinata.
Poi accendi la Tv e al Tg senti parlare della siccità al sud, dei consigli per evitare i colpi di calore e sconfiggere un termometro che sale sempre più.” C’è poi la sintesi delle affermazioni degli esperti, divisi in due contraddittorie categorie, allarmisti e normalisti. “A chi dobbiamo credere? Gli allarmisti sono anche quelli che ogni estate annunciano l’estate più calda del secolo (a quest’ora dovremmo essere tutti carbonizzati). I normalisti sono quelli che di fronte a piogge torrenziali, frane ed allagamenti, se ne escono così:<< le precipitazioni rientrano nella media degli ultimi 20 anni >>.
In attesa che i meteorologi si mettano d’accordo, dovremmo cominciare a cambiare le nostre abitudini” La Dott.ssa Barbieri propone poi una serie di accorgimenti per coloro che debbono svolgere attività all’aperto e conclude consigliando sempre il meteorologo per pianificare viaggi e feste, ma facendo presente che le previsioni oltre le 48 ore, a detta degli esperti, non sono più scienza, ma arte.
Autore : Alessio Grosso