00:00 2 Maggio 2008

Un Primo Maggio disturbato dai temporali sul Friuli Venezia Giulia

Si sono verificate anche grandinate a macchia di leopardo nel corso del pomeriggio. In tarda serata la situazione è andata sensibilmente migliorando

Un Primo Maggio disturbato dai temporali sul Friuli Venezia Giulia

Mentre il resto d’Italia trascorreva la festività sotto un sole più o meno convinto le regioni di nord-est rimanevano nel mirino di una sciabolata instabile che seguiva il transito di una perturbazione atlantica.

Proprio l’attacco incrociato tra i fenomeni apportati da un fronte freddo tra la notte e il primo mattino e il transito di un attivo nucleo di vorticità in quota nel pomeriggio hanno messo a dura prova le gite all’aria aperta in questo stupendo angolo di Italia.

La perturbazione ha dispensato la sua maggior fenomenologia sulle nostre regioni settentrionali in nottata, tuttavia al mattino le sue bande nuvolose impegnavano ancora il Triveneto e l’est della Lombardia con le ultime precipitazioni. In tarda mattinata l’aria fredda che seguiva il fronte penetrava dalle vallate alpine e determinava la costruzione delle prime nubi temporalesche, in particolare nella provincia di Udine.

A seguire ampie schiarite ma un veloce nucleo di vorticità trasportato dalla corrente a getto si approssimava rapidamente alle Alpi Orientali trovando nel pomeriggio il terreno fertile per una attiva e diffusa costruzione temporalesca.

La convergenza prodotta da una banda temporalesca lineare, nota con il nome tecnico di “squall line”, ha messo in stretto contatto aria mite carica dell’umidità proveniente dall’Adriatico con aria più fredda di origine atlantica. La particolare conformazione del territorio e il riscaldamento solare della tarda mattinata hanno fatto il resto.

Temporali diffusi hanno impegnato il Friuli Venezia Giulia (ma anche parte del Veneto) con forti rovesci e grandinate a macchia di leopardo. Gli episodi grandinigeni si sono limitati a chicchi di piccole dimensioni senza quindi provocare danni particolari.

In serata l’aria fredda e più asciutta sopraggiunta da ovest ha permesso l’allontanamento del sistema temporalesco verso levante. Oggi venerdì 2 maggio quel che rimane è un cielo soleggiato, limpido con temperature fresche e gradevoli su tutta la regione, per la gioia di chi può godere dell’intero ponte festivo.
Autore : Luca Angelini