Maltempo capitolo primo: Piemonte imbiancato fino a quote collinari
Nella notte su mercoledì è nevicato anche a Cuneo città. Sulle altre province fiocchi a quote collinari fino a salire verso i 700-800 metri nei dintorni del Lago Maggiore.
L’afflusso di ara fredda a seguito della perturbazione di Pasqua ha funzionato. L’effetto cuscino, tipico della stagione invernale sulla pianura Padana, ha sortito il suo effetto anche in questa circostanza d’aprile. Qui oltretutto abbiamo anche potuto contare su una massa d’aria inizialmente decisamente asciutta, recentemente sottoposta a foehn, e che dunque ha permesso ai fiocchi di neve di correre veloci verso pianure e colline anche con temperature lievemente al di sopra dello zero gradi.
Cuneo questa mattina, mercoledì 11 aprile, si è svegliata imbiancata e non è certo una sorpresa, visto che l’evento era stato ampiamente previsto. Colline bianche nel Torinese, poi fiocchi un po’ più in alto sugli altri settori, ma a quote non superiori a 700-800 metri. Neve copiosa sta cadendo sui monti del Biellese, dell’alto Vercellese e dell’alto Novarese.
Imbiancata abbondantemente anche l’Ossola e i circostanti monti del lago Laggiore, al momento ammantati anche da una fitta cortina di nubi minacciose. Pioggia battente sul resto dei settori pianeggianti della regione. La situazione permarrà tale almeno sino al pomeriggio, poi seguirà un temporaneo miglioramento a partire da ovest.
Nella prima immagine Cuneo imbiancata, nella seconda la località di Cheggio Antrona, in val d’Ossola, quota 900 metri, sotto una abbondante nevicata.
Autore : Luca Angelini