00:00 21 Maggio 2008

Maltempo, bollettino di guerra da nord a sud

Pesanti i disagi conseguenti alle insistenti precipitazioni che hanno impegnato per ore vaste zone del nostro Paese. Particolarmente colpite le regioni centrali

Maltempo, bollettino di guerra da nord a sud

Il violento nubifragio abbattutosi sul Lazio la notte tra lunedì e martedì fa ancora parlare di sè. Allagamenti e smottamenti hanno causato rallentamenti al traffico stradale e ferroviario. A Monteverde il ramo di un albero, abbattuto da pioggia e vento, ha investito, ferendola, una ragazza che, nonostante la pioggia battente, viaggiava in scooter.

Chiusa all’alba di martedì la strada Collatina. Uno smottamento ha creato problemi sulla linea ferroviaria Roma-Viterbo all’altezza di Tor di Quinto causando deviazioni e ritardi nella circolazione dei treni. Un palo elettrico infatti è caduto sulla massicciata provocando una serie di black-out.

Al di là dell’Appennino situazione analoga. Lo stesso nubifragio che ha investito il Lazio si è spinto fin sulle Marche investendo Senigallia ma soprattutto San Benedetto del Tronto e Grottammare dove ha provocato danni ingenti. Abitazioni e scantinati allagati, strade cittadine invase da fiumi d’acqua. La gente punta giustamente il dito contro l’urbanizzazione sconsiderata che rende il nostro territorio fragile in queste situazioni delicate.

Spostandoci verso nord giungiamo in Emilia-Romagna. Bologna e le zone limitrofe sono state investite nella mattinata di martedì da un nubifragio che ha scaricato enormi quantità di acqua. Nella località Lavino di Sopra (Bo) sono caduti ben 82 millimetri di pioggia in sole 3 ore.

Sempre nel bolognese disagi sulla linea ferroviaria tra Casalecchio di Reno e Bazzano a causa del cedimento della massicciata. La circolazione stradale adiacente alla zona è rimasta congestionata e probabilmente anche a causa della pioggia si è verificato un grave incidente stradale sulla Nuova Bazzanese.

Nel frattempo il Giro d’Italia si avvicina ai grandi passi alpini. Qui il problema è ancora la grande quantità di neve invernale da rimuovere dalla sede stradale interessata dalla gara. I 2621 metri del celebre Passo del Gavia sono ricoperti infatti da una spessa coltre nevosa e il protrarsi delle condizioni di maltempo rende decisamente difficoltosa l’opera di sgombero da parte degli organizzatori.
Autore : Luca Angelini