00:00 21 Dicembre 2004

Il GELO nel Veneto, qualche fiocco di neve a Torino, -14°C a Sappada, -9°C a Belluno

Freddo nelle località alpine ma anche nei fondovalle.

Il GELO nel Veneto, qualche fiocco di neve a Torino, -14°C a Sappada, -9°C a Belluno

Si invia una tabella riportante le temperature minime della notte registrate sulla montagna veneta.
Rispetto a ieri le temperature hanno subito un’ulteriore diminuzione di 2-5°C nelle valli mentre in quota non hanno subito grosse variazioni.

Le minime odierne sono risultate in media 4-5°C inferiori alla norma
(localmente anche 7-8°C a fondovalle o sui freddi altopiani prealpini del Cansiglio e di Asiago).

Fra i paesi sono da segnalare:

S.STEFANO -14°C
PESCUL (SELVA DI CADORE) -14°C
SAPPADA -14°C
ASIAGO -13°C
AURONZO -12°C
FALCADE -12°C
FELTRE -10°C
BELLUNO -9°C

In assoluto i valori più bassi si sono registarti, come spesso accade, al RIFUGIO MARCESINA (1310 m) con -21°C e sul PIANO DI VALMENERA (CANSIGLIO) a 905 m, con -20°C.

Mercoledì i valori termici saranno stazionari rispetto ad oggi, mentre per giovedì e venerdì subiranno un aprezzabile aumento, specie in quota (a fondovalle di notte continuerà a fare piuttosto freddo), prima del probabile peggioramento atteso fra il 25 ed il 26.

CRONACHE DAL PIEMONTE:
La giornata di Lunedì 20 dicembre è iniziata con un cielo irregolarmente nuvoloso e una minima che quasi ovunque si è attestata sotto lo zero.

Nel corso della mattinata il cielo si è andato coprendo, venti orientali hanno provocato leggere nevicate sul Piemonte sud occidentale; anche su Torino hanno fatto la loro comparsa i primi fiocchi.

L’ episodio, perchè di questo si è trattato, è stato di breve durata ma comunque capace di entusiasmare gli animi.
Sul cuneese e su Cuneo città la nevicata si è protratta per qualche ora in più, ma non si segnalano accumuli importanti.

Le temperature massime non hanno superato i 3-5°C accompagnate da una ventilazione orientale che ha acuito la sensazione di freddo.

Nel corso della serata quasi tutto il Piemonte ha visto il cielo rasserenarsi e di conseguenza le temperature calare vistosamente.
Autore : Bruno Renon e Mario Adinolfi