I temporali del 4 giugno, la Puglia nel mirino di tuoni, fulmini e grandinate
Ha lasciato una scia di danni l'ondata di maltempo che tra la notte e la mattinata di mercoledì 4 giugno ha imperversato su buona parte della Puglia. Al momento la situazione sta tornando alla normalità ma altri temporali sono previsti nei prossimi giorni
Come previsto i temporali hanno battuto vaste porzioni della nostra Penisola. Nelle ultime ore la regione maggiormente colpita da tuoni e fulmini è stata indubbiamente la Puglia.
Gli abitanti delle province di Bari e Foggia sono stati svegliati di soprassalto già nel primissimo mattino di mercoledì dalla violenza dei fenomeni. Saette, rovesci di pioggia, grandine, colpi di vento, insomma tutto il corollario della fenomenologia temporalesca ha sfoggiato il suo miglior repertorio.
L’evento dal punto di vista sinottico è stato causato dall’ingresso in quota di aria piuttosto fredda inserita in una circolazione ciclonica con perno sul nord Atlantico e proiettata verso il bacino centrale del Mediterraneo. L’aria fredda è penetrata in altitudine dal versante tirrenico ma ha poi subito nella notte su mercoledì una rotazione a gomito al di sopra delle nostre regioni meridionali impattando quindi l’Appennino con direttrice da sud-ovest.
L’influenza della catena montuosa e la confluenza con un alito un po’ più caldo che percorreva negli strati atmosferici medio-bassi l’Adriatico con direttrice da sud-est si sono rivelati fattori determinanti nell’innesco della fenomenologia.
L’assenza della corrente a getto (e quindi di una ulteriore forzante in alta quota) e la mancanza di una evidente vorticità in altitudine non ha impedito la costruzione di cumulonembi anche ad asse inclinato con relativi episodi grandinigeni. Per il medesimo motivo inoltre la situazione è rimasta pressochè bloccata per più ore sulle medesime zone causando numerosi problemi dovuti più che altro agli ingenti accumuli piovosi caduti nell’unità di tempo.
I disagi maggiori si sono registrati in provincia di Bari e precisamente entro il triangolo Terlizzi-Modugno-Bitonto. Vigili del Fuoco super impegnati per i numerosi allagamenti. Molti veicoli sono rimasti intrappolati nei sottopassaggi colmi d’acqua, ma anche sulla tangenziale di Bari ridotta in alcuni punti ad un vero e proprio fiume. La grandine ha battuto molte località nei dintorni del capoluogo pugliese ma anche nel foggiano.
A Vico del Gargano una violenta grandinata ha provocato il crollo di un muro di sostegno nei pressi del pronto soccorso. Fortunatamente non si registrano feriti, tuttavia alcune auto parcheggiate nei pressi del nosocomio sono state travolte e distrutte. Ora la situazione è tornata alla normalità. Nelle prossime ore e anche nei giorni successivi tuttavia altri episodi temporaleschi si potrebbero con tutta probabilità sviluppare nella zona.
Autore : Luca Angelini