BOLZANO: martedì pomeriggio grandine come noci e 15 minuti di paura
Una grandinata eccezionale si è abbattuta martedì pomeriggio sul territorio di Bolzano. Chicchi di grandine come noci con feriti e danneggiamento di auto e colture.
Dalla fine degli anni 70 Bolzano non assisteva ad una grandinata tanto intensa. Certo, nelle valli fenomeni tanto intensi si sono registrati anche in anni più recenti come al Renon, ma da tanto tempo il capoluogo di regione non veniva colpito in modo tanto violento e pesante.
Una mesolinea temporalesca che ha interessato un po’ tutta la regione da ovest verso est si è accanita laddove ha trovato maggior energia, maggiori contrasti, cioè nella conca bolzaninia: è bastata qualche infiltrazione di aria più fresca ed instabile in quota e guardate cosa succede quanto al suolo fa tanto caldo.
Tra le 17.10 e le 17.30 chicchi di ghiaccio dalle dimensioni di oltre tre centimetri di diametro e dal peso di 10-15 grammi sono caduti su campi, edifici e pedoni, casaundo in soli 15 minuti danni notevoli.
Il traffico è rimasto bloccato per via degli allagamenti, molte le vetrine di negozi e serre in frantumi che hanno messo in ginocchio diverse zone cittadine.
Tre persone sono rimaste contuse dalla grandine: addirittura un uomo è stato colpito a un occhio da un chicco, un altro si è fratturato un polso e una donna è scivolata ferendosi ad una gamba.
Il paese più devastato appare Terlano, dove sarebbe stato danneggiato il 90 per cento dei raccolti, con circa mille ettari di frutteti devastati.
Autore : Report redazione