Le ultimissime del sabato sera: analisi sui nuovi aggiornamenti dei modelli
Un breve sguardo ai nuovi aggiornamenti relativi alla seconda decade di aprile: quali novità si prospettano?
Nei prossimi giorni a livello generale europeo, andremo quasi sicuramente incontro ad una attenuazione almeno parziale del campo di pressioni alte e livellate. La situazione generale del tempo per quanto concerne la variabilità atmosferica, non sembrerebbe tuttavia prospettare delle grosse novità; infatti non viene messo in evidenza alcun intervento deciso di una depressione in grado di traghettare sul Mediterraneo un sistema frontale organizzato. La partita dell’atmosfera continuerà quindi a giocarsi al rallentatore, attraverso lievi cedimenti strutturali dell’alta pressione alle quote superiori ed incrementi temporanei e circoscritti dell’instabilità convettiva cosiddetta "a macchia di leopardo".
Cambiamenti più decisi verso scenari di tempo INSTABILE, vengono messi in luce dalle
previsioni dei modelli solamente nella seconda metà di aprile, ancora senza garanzie di successo.
Ad ogni buon rendere, anche qualora il Fronte Polare avesse la forza di spingersi verso i settori meridionali d’Europa, coinvolgendo pertanto anche il nostro Paese sotto una circolazione d’aria più fredda, la ventilazione prevista sull’Europa entro tale gap previsionale, resterebbe ancora di tipo settentrionale, concentrando fenomeni di instabilità sui settori orientali dello stivale ed esponendo le regioni di nord-ovest ed i versanti tirrenici ad un costante sottomedia della pioggia.
Vi rimandiamo ai prossimi aggiornamenti.
Autore : William Demasi