00:00 14 Gennaio 2013

L’incredibile nevicata del 4 febbraio 2012 a Cesena

Il febbraio 2012 per alcune regioni del versante adriatico verrà ricordato a lungo per le eccezionali nevicate che sono cadute abbondanti sino ai settori pianeggianti. Oggi vi proponiamo un breve video della incredibile nevicata che colpì la città di Cesena i primi giorni di febbraio 2012.

Ormai è quasi passato un anno dall’incredibile ondata di gelo che investì l’Italia nel febbraio del 2012. Ancora molte persone ricorderanno gli eccezionali picchi di freddo raggiunti in occasione dei diversi impulsi d’aria fredda da nord-est che investirono il nostro Paese. Si trattò di una particolare configurazione barica che sul nostro Paese risulta piuttosto rara ma che quando si presenta è in grado di portare con se delle eccezionali ondate di freddo. La propaggine occidentale dell’anticiclone russo-siberiano stabilì un ponte con l’alta pressione dinamica sul vicino oceano Atlantico provocando la discesa sin verso il Mediterraneo di una massa d’aria estremamente fredda di origine continentale.

Il blocco anticiclonico ha esposto le regioni orientali italiane alla caduta delle nevicate più intense con accumuli di neve superiori al metro anche su località poste ad altezza modesta. Diversi episodi di neve si sono verificati lungo tutti i versanti del medio e alto Adriatico sino alle zone appenniniche emiliane facendo registrare eccezionali accumuli di manto nevoso, stracciando alcuni record decennali.

L’episodio di freddo si è concluso poco prima di metà febbraio con l’anticiclone delle Azzorre che lentamente è andato a chiudere il corridoio del freddo diretto verso l’Italia. Il termine dell’ondata di freddo non è stata accompagnata da alcuna nevicata da addolcimento in direzione dell’Italia settentrionale, relegando gli accumuli nevosi maggiori, ai soli versanti adriatici del centro e del nord.

Nei brevi filmati possiamo osservare la stupenda nevicata in atto sulla città di Cesena durante le giornate del 4-5 febbraio.

 

 

 

Autore : William Demasi