L’INVERNO irrompe sul nostro Paese!
Spettacolare fronte freddo in transito sull'Europa centrale, ma in procinto di interessare anche la nostra Penisola.
Ecco il fronte perturbato che darà l’avvio alla fase fredda sulla nostra Penisola, che durerà fino ai primi giorni di gennaio.
L’azione di contrasto tra l’aria fredda in ingresso e la preesistente aria più calda darà origine a fenomeni anche intensi sul nostro Paese, che si localizzeranno essenzialmente al centro-sud tra il pomeriggio odierno e la giornata di domani.
Al nord sono attese nevicate sulle Alpi e su alcune zone di pianura, segnatamente quelle poste a nord del Po. Nevicate anche sull’Appennino centrale.
Ecco le nevicate attese al centro-nord tra le 7 e le 19 di oggi, sabato 27 dicembre.
Come potete vedere, nevicherà in modo abbondante tra l’alta Val d’Aosta, l’alta Val Sesia e l’Ossola, con accumuli anche consistenti.
Tutto l’arco alpino, ad eccezione delle Alpi Marittime, vedrà la neve, anche relativamente abbondante tra l’alto Veneto, il Trentino e il Friuli.
In pianura i fiocchi si faranno vedere sulle zone a nord del Po (Vercellese, Novarese, Milanese, Bresciano, Bergamasco, Veronese). Neve anche tra il basso Veneto e l’Emilia Romagna, inizialmente sopra i 400-500 metri, ma possibile anche in pianura tra la sera e la successiva notte, con accumuli comunque scarsi.
Sulla Liguria potrebbe nevicare sull’Appennino orientale inizialmente sui 900 metri, ma in calo nel pomeriggio fino a 400-500 metri. A ponente tempo asciutto.
In prossimità dell’Appennino Tosco-Emiliano neve inizialmente sui 500 metri, in temporaneo rialzo fino a 800 metri in concomitanza con l’ingresso di correnti di Libeccio. Nella notte avremo un nuovo calo fino a 300-400 metri; 800 metri la quota neve sull’Appennino centrale con i fenomeni che sono attesi tra il pomeriggio e la sera.
Sempre tra pomeriggio e sera attenzione ai temporali tra la bassa Toscana e il Lazio, localmente accompagnati da grandine.
Autore : Paolo Bonino