00:00 11 Dicembre 2012

Freddo e neve ancora in scena, ma presto vivremo una fase mite

Mercoledì fiocchi in Adriatico, da giovedì sera a sabato mattina su alcune zone del nord. Da sabato progressivamente più mite ovunque, solo al nord persisterà un po' di freddo umido sulle pianure e tanta variabilità con momenti piovosi di breve durata.

Freddo e neve ancora in scena, ma presto vivremo una fase mite

L’Adriatico sta per vivere un altro breve episodio nevoso a bassa quota, poi toccherà al nord ricevere una discreta dose di fiocchi, sia pure con molti ed opportuni distinguo. Resta solo qualche dubbio sulla tenuta del cuscino freddo sul settentrione sino a sabato mattina, ma comunque sia tutto il Paese si avvia poi ad uscire dalla prima fase fredda della stagione invernale.

Ci sarà un break, una pausa di di alcuni giorni, ma al massimo dal 22 si tornerà a respirare aria del nord Europa e non più oceanica.

In altre parole vivremo in anticipo quello che in Europa centrale si chiama "disgelo natalizio" che infatti non passerà inosservato in quelle zone, dove alle grandi nevicate degli ultimi giorni, seguirà un preoccupante e repentino disgelo, accompagnato oltretutto anche dalla pioggia sino alle quote medie.

Insomma l’aria fredda verrà spazzata via in men che non si dica e resisterà intrappolata per qualche ora in più solo sul nostro settentrione. La spinta dell’Atlantico risulterà notevole e le perturbazioni, spinte alla velocità della luce da una corrente a getto più tesa che mai, transiteranno veloci da ovest verso est sino a martedì 18, coinvolgendo da domenica soprattutto i settori alpini di confine, la Valle d’Aosta le regioni tirreniche e le nord-orientali.

Questa fase sarà seguita da un graduale rallentamento della corrente a getto e il flusso atlantico, come segnalato già ieri, si troverà a scorrere in un imbuto sul Mediterraneo centrale, stretta da due zone di alta pressione, l’una quella russa, l’altra quella subtropicale. Così noi diventeremo terra di conquista per depressioni, venti e moderati sbalzi termici, magari non particolarmente significativi, ma sufficienti per infastidirci.

Da mercoledì 19 o giovedì 20 ecco un’altra depressione in vista con maltempo e neve solo oltre gli 800-1000m in montagna, ma questa figura perturbata potrebbe essere seguita da aria decisamente più fredda. Restate in ascolto e in collegamento per saperne di più.

SINTESI PREVISIONALE SINO A MARTEDI 18 DICEMBRE 2012:
mercoledì 12: nuvoloso con rovesci di neve su San Marino, Marche, Abruzzo con fiocchi sino a 200m o anche più in basso. Ancora instabile al sud con qualche rovescio o breve temporale, nevoso sino a quote collinari, tendenza a miglioramento. Sereno altrove, forti gelate al nord al nord e nelle zone interne del centro. Attenuazione del vento da nord.

giovedì 13: al mattino nubi su Liguria in espansione verso la Valpadana, dove farà ancora molto freddo, altrove irregolarmente nuvoloso con locali piovaschi in mare aperto sul Tirreno, su Calabria jonica, est Sicilia ed est Sardegna per un richiamo sciroccale. Sin dal mattino prime nevicate a quote basse sulla Liguria ma non sul litorale, sino a 500m su nord Toscana, neve in estensione a Pavese ed Alessandrino e poi a gran parte della Lombardia e sull’alto Piemonte entro sera e nella notte su Veneto e nord Emilia. Fenomeni assenti su sud dell’Emilia e Romagna. Temperature in sensibile calo al nord nei valori massimi, in calo al centro-sud nei valori minimi, ma massime in rialzo.

venerdì 14: al nord nuvoloso con deboli nevicate con trasformazione in pioggia dal pomeriggio sul nord-est ma ancora neve nei fondovalle alpini, sia pure debole. Altrove parzialmente nuvoloso con nubi più insistenti sul Tirreno e sulle isole, associate a locali piogge. Ulteriore generale rialzo delle temperature al centro-sud, solo lieve al nord.
In serata ulteriore peggioramento al nord con temporali in Liguria, neve sino in pianura su gran parte del nord Piemonte, su nord Lombardia, sul resto del nord pioggia ma neve sulle Alpi sino ai fondovalle.

sabato 15: al mattino nuvoloso o molto nuvoloso al nord con nevicate residue oltre i 500m, ma con tendenza ad attenuazione dei fenomeni a partire da ovest, al centro piogge sulle regioni tirreniche, asciutto sulle Adriatiche, al sud irregolarmente nuvoloso con locali rovesci sul Tirreno. Mite al centro-sud.

domenica 16: dapprima schiarite, poi nuova perturbazione da ovest con neve solo oltre i 1300m sulle Alpi, ma piogge concentrate sul nord-est e le regioni tirreniche, quasi asciutto al nord-ovest e in Adriatico. Sempre mite per la stagione, un po’ di freddo umido residuo al nord.

lunedì 17: schiarite, ma poi arrivo di un’altra perturbazione con possibili precipitazioni su Alpi, regioni di nord-est, centrali tirreniche e Campania. 

Martedì 18: ancora variabilità e clima non freddo.

 

Autore : Alessio Grosso