00:00 9 Giugno 2015

Vasta depressione sull’Europa occidentale: riuscirà ad avanzare verso l’Italia?

Le linee di tendenza relative al medio ed al lungo termine, continuano a confermare l'intervento di una estesa circolazione depressionaria che sarà attiva sull'ovest del continente già entro il prossimo fine settimana. L'instabilità guadagnerà terreno anche sul nostro Paese, oppure l'alta pressione respingerà l'offensiva?

Vasta depressione sull’Europa occidentale: riuscirà ad avanzare verso l’Italia?

Proprio in queste ore la famigerata depressione apripista che già avevamo citato nei precedenti aggiornamenti, fa ingresso sul continente europeo, apportando un cambiamento del tempo sui settori occidentali, con particolare riferimento alla Francia e la Penisola Iberica. L’alta pressione tenderà ad attenuarsi sull’Europa, lasciando spazio ad una circolazione depressionaria organizzata e persistente.

La vasta figura di bassa pressione sarà centrata col proprio perno sul Regno Unito, direttamente alimentata da aria fredda di origine polare-marittima. Andranno quindi modificandosi le posizioni delle pedine bariche sull’Europa, l’alta pressione sposterà il proprio baricentro dai settori occidentali europei al Mediterraneo orientale e l’Europa orientale, mentre al contrario le aree occidentali diverranno sede di tempo instabile e fresco.

Questo tipo di circolazione che contempla la presenza di basse pressioni sull’ovest Europa ed anticicloni sull’est del continente, non rappresenta nulla di nuovo per l’estate, costituendo un pattern estivo abbastanza ricorrente per le nostre latitudini. Col trascorrere dei giorni, l’Italia subirà le influenze di ambo le circolazioni. In linea generale, il tempo risulterebbe incerto soprattutto sulle regioni settentrionali, mentre al contrario il sole si imporrebbe senza troppi problemi sulle regioni del centro e del sud.

Come sovente accade in queste situazioni, il nodo da sciogliere sarà ancora una volta rappresentato dall’effettiva resistenza dell’anticiclone sul Mediterraneo.

Al momento sia il centro di calcolo americano sia il modello europeo, sembrerebbero avallare l’ipotesi di un avanzamento della struttura depressionaria sull’Europa centrale entro la metà giugno, una manovra che porterebbe ripercussioni anche sul tempo italiano, con l’arrivo di nuovi temporali questa volta di origine frontale. Al seguito venti freschi di Maestrale e Libeccio, spazzerebbero il nostro Paese, ricacciando via l’afa e la calura di queste giornate.

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Autore : William Demasi