Tra giovedì e sabato diverse regioni tra le braccia dei TEMPORALI?
Una circolazione di bassa pressione è pronta ad entrare in gioco nel corso di questa settimana. Ecco quali regioni potranno essere interessate tra venerdì e sabato prossimo.
La terza settimana di luglio che idealmente potrebbe rappresentare il cuore vero e proprio dell’estate, potrebbe trascorrere con una circolazione tutt’altro che anticiclonica; infatti a livello sinottico stanno comparendo un po’ all’ultimo minuto delle novità che prima non erano state valutate soprattutto da parte dei modelli americani. Infatti il lungo il fianco orientale dell’alta pressione delle Azzorre, una circolazione di aria più fresca nord-atlantica, riuscirà a far breccia sull’Europa centrale e poi sul Mediterraneo, nella seconda metà della settimana. Un vortice di aria fresca in quota sarà collocato a poca distanza dal nostro Paese, per la precisione sulla penisola balcanica. All’interno del vortice sarà presente un modesto quantitativo di aria fredda in quota, con una temperatura approssimativa di -15°C/-16°C all’altezza di circa 5500 metri.
Con questi presupposti, le regioni più esposte a locali episodi di instabilità sfondo temporalesco saranno quelle orientali, ancora più nella seconda parte della settimana, quando anche le correnti in quota diventeranno di stampo prettamente settentrionale, pertanto potranno essere esposti al rischio di temporali regioni del nord-est e lungo i versanti di medio ed alto Adriatico. Analisi in quota del modello europeo riferita a giovedì 16 luglio:

In particolare la fase di tempo più instabile per questo settore d’Italia sembra consumarsi tra la serata di giovedì 16 e la giornata di venerdì 17. La presenza del vortice freddo in quota a cavallo tra i Balcani e l’Adriatico settentrionale, renderà molto probabile il rischio di temporali su regioni come Veneto, Romagna, Marche, Abruzzo, Molise. Qualche rovescio di pioggia a breve temporale potrebbe interessare comunque anche le regioni di nord-ovest ed i versanti medio ed alto tirrenici. Sarebbero escluse dai fenomeni le due Isole Maggiori, e più in generale il sud Italia. Stima delle precipitazioni previste dal modello americano nella mattinata di venerdì 17:

Analisi in quota del modello americano riferita a sabato 18 luglio, qui vengono mostrate le temperature alla quota di circa 5500 metri e possiamo osservare la presenza di una circolazione d’aria fresca in quota che interesserà soprattutto le regioni del centro e del nord:

Autore : William Demasi