Settimana Santa: irrompe L’INVERNO in Italia, possibili anche fiocchi di neve

Il ritorno dell’Inverno nella settimana entrante è ormai una certezza. Le temperature scenderanno rapidamente su tutta Italia tra lunedì e giovedì grazie all’ingresso di aria via via sempre più fredda di origine artico-continentale, proveniente dalla Scandinavia.
Quella che si concretizzerà tra 4 e 6 Aprile sarà una vera e propria irruzione fredda tipica del pieno dell’Inverno, pertanto totalmente fuori stagione e potenzialmente molto dannosa per il comparto agricolo da nord a sud.
I primi refoli freddi li percepiremo lunedì 3 Aprile grazie all’arrivo della tramontana in seno alla corrente discendente della depressione attualmente in formazione nel Tirreno. Questa depressione si muoverà verso la Grecia, pertanto alle sue spalle (in Italia) attiverà correnti nettamente più fredde settentrionali che daranno una prima spallata alle temperature.
Da martedì, invece, rotolerà verso ovest un nucleo molto freddo dalla Scandinavia e dalla Russia europea: questa retrogressione andrà a piazzarsi tra il Nordest ed il medio Adriatico e sarà proprio su questo settore che avremo le temperature più fredde. Eloquenti le temperature previste a 1500 metri di altezza tra martedì e mercoledì: parliamo di valori attorno ai -5°C, ovvero di circa 10°C al di sotto delle medie del periodo!

Con temperature così basse è chiaro che tornerà a far freddo come se ci trovassimo nei mesi di gennaio e febbraio, soprattutto in assenza del Sole. Ma anche in pieno giorno e in presenza del Sole le temperature rischierebbero di non andare oltre i 9-10°C in pianura su regioni come Veneto, Romagna, Marche, Abruzzo, Umbria, Molise. Qualche grado in più al Nordovest e sulle regioni tirreniche.

Anche di notte non si scherza, come si evince dalle minime previste per giovedì 6 Aprile, praticamente da pieno Inverno:

Inoltre ci sarà instabilità, generata dal transito dell’aria fredda sui terreni più caldi (anche in virtù del soleggiamento diurno tipico di Aprile). Rovesci e temporali sarebbero all’ordine del giorno su gran parte dei settori interni del centro Italia e del Nordest, con qualche comparsa anche sulle coste adriatiche. E in caso di precipitazioni, ecco che la neve potrebbe tornare a farsi vedere a quote collinari sul medio-alto Adriatico.
Per capire dove sarà più probabile assistere a dei fenomeni e alle nevicate sarà necessario attendere altri preziosi e più affidabili aggiornamenti dei centri di calcolo.
Autore : Raffaele Laricchia