Quanta pioggia fino al week-end! Ecco gli ultimi aggiornamenti!

Freddo, piogge, vento, nevicate ci faranno compagnia per tutta la settimana su gran parte d’Italia: insomma sembra voler davvero cominciare l’inverno dopo diverse settimane anticicloniche e avare di freddo e precipitazioni.
Ve ne abbiamo a lungo parlato negli ultimi giorni ed ora siamo alla "resa dei conti": una vasta ondata di freddo polare proveniente dalla Groenlandia è arrivata nel cuore dell’Europa ed ora sta tentando di affondare sul Mediterraneo centro-occidentale. Ci riuscirà, su questo non ci sono dubbi!
Gli effetti di questo affondo polare nel Mediterraneo saranno vistosi per tutto il prosieguo di settimana da nord a sud. La neve interesserà dapprima le basse quote del nord nel corso di martedì, poi da giovedì fino al week-end potrà fare la sua comparsa anche alle basse quote del centro Italia e finanche al sud a quote collinari. Ma per la neve vi invito a leggere maggiori informazioni in questo articolo.
Sarà la pioggia il principale protagonista della settimana, attesa in grandi quantità sui settori tirrenici (quelli più esposti alle correnti di libeccio ricche di umidità). Come si evince dalla seguente mappa gli accumuli complessivi previsti fino al termine della settimana sono di tutto rispetto per tutta la fascia tirrenica.

In particolare sul medio-basso Tirreno, tra Lazio, Campania, Basilicata e Calabria settentrionale spiccano accumuli totali fino a 150-200 mm. Sia il modello matematico GFS (mappa sopra) che il modello ECWMF (mappa sotto) concordano con questo scenario.
Più riparato il lato adriatico, ma anche qui la pioggia non dovrebbe mancare seppur con accumuli molto inferiori rispetto al versante occidentale.
Piogge attese anche al nord con accumuli totali superiori ai 50 mm, mentre il nordovest rischia di rivelarsi l’unico settore italiano quasi del tutto fuori dalle precipitazioni significative. Difatti, fino al termine della settimana, sono previsti quantitativi di pioggia davvero bassi o a tratti inesistenti.

In conclusione: pioverà e anche tanto sul lato tirrenico. Non escludiamo il rischio di isolati nubifragi a ridosso dei monti per merito dell’effetto STAU, quel fenomeno fisico che va ad intensificare le precipitazioni a ridosso delle montagne (in questo caso dell’Appennino). Resterà ai margini del maltempo il Piemonte, così come la Liguria occidentale e la Valle d’Aosta: qualche fiocco di neve non mancherà a bassa quota, ma davvero poco considerando la siccità ancora presente.
Autore : Raffaele Laricchia