00:00 23 Luglio 2022

Le correnti da OVEST ci provano: almeno due forti passaggi TEMPORALESCHI in settimana

Le correnti da OVEST ci provano: almeno due forti passaggi TEMPORALESCHI in settimana

L’ultima settimana di luglio potrebbe lasciar spazio, finalmente, ai ritorno di rovesci e temporali sulle regioni settentrionali, andando quantomeno ad interrompere la pesantissima ondata di caldo in atto da oltre una settimana. 

Il vasto anticiclone africano, ormai quasi unico protagonista delle nostre giornate in questa siccitosa e calda estate, subirà un indebolimento proprio in corrispondenza dell’Europa centrale e del nord Italia, favorendo l’ingresso di un flusso d’aria più fredda (ad altissima quota) e instabile. 

Queste correnti da ovest si mostreranno da lunedì sera e con buona probabilità per quasi tutta la prossima settimana, smorzando il grande caldo e provando a bagnare terreni arsi dalla siccità. 
Ma quali saranno gli effetti? Come già dichiarato in questo articolo non avremo a che fare con perturbazioni profonde e organizzate, in grado di portare importanti ricambi d’aria e piogge diffuse. Bensì faremo i conti con la tipica instabilità estiva caratterizzata da temporali sparsi ma localmente molto violenti. 

Possiamo già individuare almeno due momenti maggiormente instabili: il primo tra lunedì sera (a partire dal nordovest) e mercoledì con fenomeni più frequenti e intensi; il secondo tra venerdì e sabato, anche in questo caso con temporali a tratti violenti. Non escludiamo la formazione di sistemi temporaleschi a mesoscala (MSC) specie tra lunedì sera e martedì, in grado di portare precipitazioni abbondanti e diffuse. 

Come già specificato sarà il nord a fare i conti in modo diretto con questa instabilità nel corso della prossima settimana, seppur in un contesto ancora relativamente caldo. Le temperature scenderanno di alcuni gradi, soprattutto laddove pioverà con intensità notevole, ma per un netto ricambio d’aria occorrerà attendere ancora. 

Centro e sud resteranno ai margini e, anzi, faranno ancora i conti con temperature eccezionali, localmente superiori ai 40°C. Qualche temporale potrebbe palesarsi sull’Appennino ed il versante adriatico in settimana, ma siamo ben lontani dal poter parlare di un peggioramento prolungato del tempo.

Autore : Raffaele Laricchia