Italia divisa tra aria molto MITE e PIOGGE INTENSE dopo metà mese?

Quella in arrivo sarà una settimana tutto sommato variabile, caratterizzata da momenti piovosi (principalmente al sud) e fasi più stabili. Al momento, infatti, non sono previste perturbazioni estese e organizzate in grado di donar piogge diffuse contemporaneamente a gran parte del Paese.
Puntando lo sguardo oltre, al periodo tra 16 e 20 ottobre, ecco che spuntano le probabilità di maltempo un po’ più organizzato e al tempo stesso più intenso. Ci riferiamo, in particolare, ad una vasta saccatura atlantica sempre più destinata a coinvolgere marcatamente l’Europa occidentale.

Tutti i principali modelli matematici sembrano convergere verso un’unica ipotesi più probabile: la perturbazione atlantica coinvolgerà principalmente i settori della penisola iberica e il Mediterraneo occidentale, riuscendo però a lambire le regioni nordoccidentali italiane. Naturalmente è ancora molto presto per decretare quali regioni saranno colpite maggiormente dal maltempo, però tentiamo di capire quali effetti avrebbe l’attuale disposizione barica prevista nel Mediterraneo appena dopo metà mese.
Dal quadro previsionale del modello GFS si evince una vasta saccatura protesa sull’ovest Europa che impone alla sua destra una netta risalita di aria molto mite nord Africana all’interno del Mediterraneo centrale. Tale promontorio anticiclone altro non è che un’alta pressione mobile, legata essenzialmente alla forte bassa pressione presente ad ovest.

In questo contesto osserveremmo un netto aumento termico su tutto il centro, il sud e le isole maggiori (con temperature sopra le medie del periodo) e contemporaneamente a piogge a tratti intense e persistenti al nord. In particolare sarebbe il nordovest l’area maggiormente incriminata, dove potrebbero svilupparsi temporali stazionari e precipitazioni abbondanti. L’anticiclone ben saldo ad est (lo stesso che attraverserà centro e sud Italia) favorirebbe la persistenza dei fenomeni sulle regioni del nord.
Saranno fondamentali gli aggiornamenti modellistici dei prossimi 3 giorni per capire la corretta evoluzione barica del periodo 16-18 ottobre.
Autore : Raffaele Laricchia