Il gelo invade il SUD, fiocchi di neve anche sulle coste. DOMANI risveglio gelido ovunque

L’aria gelida artico-continentale che nelle ultime 48 ore ha pesantemente colpito l’est Europa fin sulla Grecia e la Turchia, sta gradualmente inglobando le regioni meridionali della nostra penisola. Una piccola parte di quella massa gelida si sta gradualmente espandendo verso ovest, riuscendo a valicare i Balcani seppur senza conseguenze importanti.
Difatti l’alta pressione è ancora ben presente su gran parte del territorio italiano, pertanto l’aria fredda dell’est riesce ad intrufolarsi solo nei bassi strati provocando qualche nota instabile ed un gran freddo, ma nulla di più.

Nelle prossime ore, specie tra oggi pomeriggio e sera, avremo qualche rapida nevicata sulle pianure e le coste del Salento e della Puglia centrale, oltre che sulle coste ioniche della Calabria (specie nel crotonese). Difficile la presenza di accumuli nevosi, se non in Appennino dove avremo fenomeni leggermente più intensi grazie al fenomeno dello stau. Già in mattinata una breve nevicata ha depositato un lieve velo bianco tra Lecce e Casarano, proprio nel momento in cui l’aria gelida ha cominciato ad attraversare l’Adriatico dando vita al fenomeno dell’ASE (Adriatic Snow Effect).

Il peggioramento, tuttavia, sarà molto rapido e già domani avrà totalmente abbandonato l’Italia meridionale. Tornerà il Sole ovunque, ma resterà il gran freddo specie di notte e all’alba: ci aspettiamo un risveglio gelido su tutta Italia, in particolare in pianura Padana e nelle zone interne del centro e del sud. Le minime scivoleranno sotto lo zero anche in Puglia, Basilicata, Calabria, Campania e Molise. Nelle valli e sugli altipiani è probabile l’arrivo di temperature inferiori ai -7/-9°C.
Da mercoledì ci sarà un graduale aumento delle temperature, le quali però si manterranno sempre al di sotto delle medie del periodo.
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Autore : Raffaele Laricchia