FOCUS NEVE: possibili sorprese a quote interessanti MARTEDI’


Pioggia, temporali, venti forti e…anche neve! Questi saranno i protagonisti di martedì 22, giorno in cui si svilupperà una profonda depressione all’interno del Mediterraneo, la quale potrebbe raggiungere valori di pressione decisamente ragguardevoli (fin sotto i 990hpa).
L’aria fredda polare marittima, proveniente dal nord Atlantico e che andrà ad alimentare il vortice di bassa pressione, affluirà molto lentamente su tutto il nord Italia, cominciando come al solito dal nordovest. Le temperature scenderanno su tutto l’arco alpino e sul Piemonte sin dalle primissime ore di martedì. Ad aiutare il calo termico ci penseranno le precipitazioni che tra la tarda sera di lunedì e la notte di martedì si affacceranno sul nordovest: proprio queste contribuiranno ad un sensibile calo dello zero termico, per nulla infastidito dai venti di libeccio e ostro che nel frattempo sferzeranno il resto d’Italia.
Dagli ultimissimi aggiornamenti si ipotizza uno zero termico attorno ai 700-800 metri sul basso Piemonte tra la notte e la mattina di martedì. Questo significa che i fiocchi di neve potranno scendere sin verso i 700 metri, con comparse anche più in basso durante i rovesci più intensi. Il cuneese è, come spesso accade in queste circostanze, il settore dove più facilmente la neve potrà spingersi in basso.

Tuttavia per accumuli nevosi degni di nota bisognerà inevitabilmente spingersi a quote superiori. Sul resto del nord la quota neve sarà nettamente più alta, quasi ovunque superiore ai 1000-1200 metri.

Gli accumuli previsti, comunque, saranno degni di nota lungo buona parte dell’arco alpino. Spicca l’area centrale tra Lombardia e Trentino, dove si prevedono oltre 100 cm di neve fresca.

Mercoledì mattina avremo le ultime nevicate al nordest oltre i 1000 metri, dopodichè spazio ad un generale miglioramento su tutto il nord.
Autore : Raffaele Laricchia
