Ennesima profonda DEPRESSIONE in settimana, forte maltempo per alcune regioni

Le fredde correnti settentrionali continueranno ad avvolgere l’Italia con tutta probabilità fino al termine di gennaio: esse andranno ad alimentare altre depressioni cariche di maltempo, ma non su tutte le regioni.
Nelle prossime righe ci concentreremo principalmente sul nuovo ciclone che prenderà vita tra il basso Tirreno/Canale di Sicilia e il mar Ionio a metà settimana. Il flusso freddo scaverà una bassa pressione nel corso di mercoledì, la quale arrecherà piogge e acquazzoni a cominciare da Sicilia e Calabria. Man mano che il vortice si approfondirà avremo un’intensificazione dei venti e dei fenomeni.
Quali saranno le regioni più colpite? Per l’esattezza quelle del sud, in particolare i versanti ionici considerando che questa depressione nascerà a ridosso della Sicilia occidentale e si muoverà, tra giovedì e venerdì, sul mar Ionio centrale. Seguendo questa traiettoria è molto probabile l’arrivo di piogge e rovesci persistenti su Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia meridionale. I fenomeni più forti interesseranno l’Appennino, dove non si escludono accumuli superiori ai 70-80 mm.

E la neve? Solo in montagna secondo le ultimissime emissioni. I fiocchi bianchi scenderanno copiosamente su tutto l’Appennino calabrese tra mercoledì sera e venerdì, generalmente oltre i 1000-1200 metri di altitudine. In Sicilia la quota neve potrebbe scendere attorno ai 900 metri tra giovedì e venerdì.
In Basilicata la neve scenderà oltre 800-900 metri, ma in caso di forti rovesci è probabile un ulteriore lieve calo della quota neve.
Autore : Raffaele Laricchia