Ciclone in arrivo sul mar Ionio, ecco dove pioverà di più

Ben presto il caldo e la stabilità si faranno da parte su diverse nostre località, in particolar modo al sud grazie all’ingresso di una massa d’aria relativamente fresca proveniente dai Balcani. Questa retrogressione fresca, ampiamente annunciata nei precedenti editoriali, riuscirà a spostare verso ovest il promontorio subtropicale, provocando di conseguenza un’ondata di caldo relativamente intensa su Francia, Spagna orientale, Germania e anche Gran Bretagna.
Ma cosa accadrà in Italia? Il Nord, il Medio-Alto Tirreno e la Sardegna vivranno tempo stabile con temperature diurne piuttosto calde, ma senza eccessi. Situazione diversa per il Medio-Basso Adriatico e il sud, dove arriveranno correnti decisamente più fresche provenienti da nord-est che causeranno un calo termico e, in particolar modo, lo sviluppo di un ciclone particolarmente insidioso nel Mar Ionio.
Le prime raffiche di vento di tramontana e grecale colpiranno il centro-sud tra lunedì e martedì, ma i veri fenomeni atmosferici si manifesteranno da martedì e, in particolare, da mercoledì in poi, con la formazione del ciclone nel Mar Ionio.
Secondo le ultime simulazioni modellistiche, diventa sempre più probabile la nascita di un ciclone con caratteristiche simil-tropicali. Questo fenomeno sarà incentivato dalle acque particolarmente calde del Mar Ionio, che al momento raggiungono temperature intorno ai 28-29°C. Fortunatamente, si prevede che il ciclone stazionerà per la maggior parte del suo ciclo vitale al largo nel Mar Ionio, ben distante dalle coste italiane:

Nonostante ciò, si attendono piogge, temporali isolati e nubifragi nelle aree più esposte, come i versanti ionici di Calabria e Sicilia. Le piogge più abbondanti si verificheranno tra mercoledì e sabato, poiché il ciclone dovrebbe permanere per più giorni consecutivi al largo di Calabria e Sicilia.
Secondo le stime del modello europeo ECMWF, è probabile la formazione di piogge stazionarie, favorite anche dal fenomeno dello STAU sulla Sicilia orientale e la Calabria ionica. In tale scenario, potremmo registrare accumuli di pioggia superiori ai 60-70 mm:

Anche il modello americano GFS concorda, prevedendo quantità di pioggia inferiori, ma comunque significative sui versanti ionici dell’estremo sud. Alcune piogge sparse potrebbero interessare anche Basilicata, Campania e Puglia, ma saranno molto meno intense rispetto a quelle attese nell’estremo meridione:

Autore : Raffaele Laricchia