CAPODANNO a braccetto con NATALE, guardate cosa potrebbe succedere

Anche Capodanno potrebbe far compagnia a Natale, entrambi sotto il segno dell’anticiclone. Per l’ennesima volta l’inverno sceglie di abbandonare l’Italia proprio nel pieno delle festività natalizie, proprio nel momento di maggior bisogno di piogge e neve.
Difatti non si tratta solo di un danno economico (tante attività di montagna ruotano attorno alla neve) ma anche un danno per le nostre riserve idriche in vista dell’estate. Insomma oltre il danno anche la beffa!
L’anticiclone africano sarà protagonista indiscusso del Natale mediterraneo e addirittura rischia di farci compagnia anche tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio! Solo a cavallo tra le due festività potrebbe verificarsi una blanda flessione dell’anticiclone, che comunque non dovrebbe apportare grandi cambiamenti se non il ritorno di qualche blanda pioggia al nord.
Dalle ultimissime emissioni modellistiche diventa sempre più probabile l’arrivo di un Capodanno col bel tempo su tutta Italia, per mezzo dell’anticiclone africano davvero difficile da schiodare dal Mediterraneo.

Anche la media degli scenari di GFS conferma questa tendenza ad un nuovo rinvigorimento dell’anticiclone tra 31 dicembre e 1 gennaio. Anche in questo, come nel giorno di Natale, potrebbe trattarsi di un promontorio di alta pressione dai connotati più estivi che invernali come si evince dagli elevati geopotenziali.
Più alti sono i geopotenziali e più l’aria diventa stabile, la massa d’aria si innalza ulteriormente e lo zero termico sale di conseguenza. Sono proprio questi anticicloni il nemico principale della neve in montagna, messa a dura prova fino ad altissima quota.

Difficile al momento ipotizzare un cambiamento marcato della circolazione dell’aria sull’Europa. In questo articolo abbiamo spiegato un possibile decentramento dell’anticiclone nei primi giorni di gennaio, ma siamo troppo in là per fornire una previsione affidabile.
Autore : Raffaele Laricchia