00:00 21 Ottobre 2015

ANOMALIA pazzesca: i modelli sbandano, svelato l’arcano!

Ecco perché improvvisamente i modelli si sono messi a brancolare nel buio.

ANOMALIA pazzesca: i modelli sbandano, svelato l’arcano!

Un’emissione votata a precoci situazioni invernali, un’altra all’assoluta normalità autunnale, un’altra ancora con evoluzioni quasi bloccate, che tradiscono una totale mancanza di chiarezza sull’evoluzione del tempo nel corso della prossima settimana e più in generale tra fine ottobre ed inizio novembre.

L’anomalia barica vissuta in tutte queste settimane con gli anticicloni impazziti che vanno a piazzarsi là dove era sempre più raro vederli, ha mandato insomma in tilt il "modellame" che ora cerca di ritrovare un minimo di credibilità piazzando delle corse quasi di default.

L’unico modello che coerentemente seguita a presentare la situazione così come a questo punto ce la si aspetterebbe è quello canadese, che in occasioni delle grandi "virate" modellistiche del passato è stato però sempre l’ultimo a piegarsi al volere dei due grandi mostri sacri: l’americano e l’europeo.

Non è detto che però questa volta non abbia ragione lui: il modello americano fatica a vedere qualcosa che non passi da un flusso zonale atlantico accelerato, cioè dalla prevalenza di correnti da ovest miti, ma anche con anticicloni abbastanza invadenti e dunque con bel tempo nell’area mediterranea. 

Il modello europeo, dopo aver ignorato questa linea "occidentale", stamane la sposa, ma con un anticiclone mastodontico sul centro est del Continente pronto a bloccare ogni iniziativa da ovest senza però portare alcun freddo, non trattandosi di un anticiclone pellicolare.

In definitiva noi riteniamo che l’anomalia barica che i modelli disegnano a tratti e che riportiamo in figura, stia condizionando ogni emissione modellistica e fintanto che non verrà chiarito se sarà questa disposizione o meno a guidare il tempo del resto dell’autunno, la confusione continuerà, solo che il tempo stringe e i meteorologi devono pur cercare di fare delle previsioni attendibili. (O no?)
 

Autore : Alessio Grosso