ALLERTA METEO, forti temporali in arrivo. Laricchia: “alto rischio nubifragi su diverse province”
Il maltempo sta entrando nel vivo ed entro domani si acutizzerà su gran parte delle regioni centrali, in particolari quelle tirreniche. La perturbazione atlantica sarà alimentata da aria molto umida fino in alta quota e come se non bastasse resterà ancorata sulle regioni centrali per gran parte della giornata favorendo la persistenza dei temporali per molte ore.
A tal proposito la protezione civile ha prontamente emanato un bollettino di allerta per la giornata di domenica 25 settembre, dove si nota la presenza dell’allerta arancione su diverse aree della nostra penisola:
"MODERATA CRITICITA’ PER RISCHIO TEMPORALI / ALLERTA ARANCIONE:
Campania: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Alto Volturno e Matese, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana
Lazio: Aniene, Bacini Costieri Sud, Bacino del Liri, Bacini di Roma
Molise: Frentani – Sannio – Matese, Litoranea, Alto Volturno – Medio Sangro
Toscana: Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Ombrone Gr-Medio, Ombrone Gr-Alto, Arno-Costa, Isole, Etruria-Costa Sud, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Etruria-Costa Nord, Etruria, Fiora e Albegna, Serchio-Costa, Ombrone Gr-Costa, Serchio-Lucca, Versilia".

Le aree più a rischio, insomma, sono quelle tirreniche tra Toscana, Lazio, Campania settentrionale e Molise. Su queste regioni potranno verificarsi violenti temporali stazionari, in grado di causare accumuli di pioggia eccezionali.
"Sono previsti picchi superiori ai 250 mm " – afferma l’esperto tecnico meteorologo Raffaele Laricchia, intervenuto per fare il quadro della situazione. " Una vasto fiume di vapore, molto simile a quello che la scorsa settimana colpì le Marche, sta invadendo il Mediterraneo e sarà determinante per lo sviluppo di violenti temporali ricchissimi di pioggia".
Quali saranno le zone più colpite? "La maggior convergenza delle correnti avverrà tra Lazio, Molise, Abruzzo meridionale e Campania settentrionale. Su queste regioni è probabile la formazione di un forte temporale stazionario nel corso della giornata, in grado di persistere fino alla prima parte di lunedì. Tra notte e mattina sarà il Lazio e l’entroterra abruzzese a fare i conti col severo maltempo, poi il temporale dovrebbe estendersi anche a Molise e Campania settentrionale soprattutto nella seconda parte della giornata. Questo temporale troverà ampia disponibilità energetica sia nel mar Tirreno che in atmosfera, fino ad altissima quota. Dai dati a disposizione i temporali potrebbero raggiungere i 12.000 metri di quota, ricevendo così il contributo di aria secca stratosferica in grado di accentuare ulteriormente i contrasti e l’intensità/violenza dei fenomeni."
Ma cosa si intende precisamente con allerta arancione? "Spesso si tende a sottovalutare qualsiasi allerta che non sia rossa, come se in caso di allerta gialla o arancione non possano esserci fenomeni violenti. Ebbene con allerta arancione si intende che sono previsti fenomeni intensi diffusi e potenzialmente pericolosi per l’uomo. Insomma si sottintende il rischio elevato di danni alle infrastrutture, alle abitazioni ed anche danni alle persone. Le stesse condizioni valgono anche per l’allerta gialla, con l’unica differenza che in questo caso i fenomeni saranno più isolati. Ebbene prestare sempre molta attenzione e attenersi alle allerte della protezione civile.
Autore : Redazione MeteoLive.it