00:00 5 Novembre 2012

Tendenza per il week-end, attenzione a quella saccatura ballerina

L'analisi comparata e ragionata delle varie simulazioni a medio termine ci mostra l'affondo di una profonda saccatura dalle alte latitudini atlantiche verso l'Europa e il Mediterraneo con tanto di maltempo al seguito. Ad est però si erge un altrettanto possente blocco anticiclonico da monitorare con attenzione. Vediamo cosa ne verrà fuori.

Tendenza per il week-end, attenzione a quella saccatura ballerina

 Ricordate l’uragano Sandy? Qualcuno penserà che ormai sia morto e sepolto; in realtà è ancora vivo e vegeto, pur sotto mentite spoglie, e nelle prossime ore risulterà determinante anche per il tempo sull’Europa. La sua spinta dinamica infatti andrà a ricaricare un piccolo cut-off, ovvero un nocciolo di aria fredda, rimasto isolato in prossimità della Penisola Iberica, quale eredità della perturbazione giunta domenica sull’Italia.

Frattanto la pulsazione del Getto Polare, a forte componente meridiana, andrà a costruire sull’est europeo un campo di alta pressione davvero imponente. Questi fungerà da blocco per l’avanzata delle correnti perturbate atlantiche verso levante, le quali saranno costrette ad arenarsi sul Mediterraneo occidentale. 

Quanto descritto emerge dalle simulazioni comparate della modellistica di nostro riferimento. Fino a questa mattina l’unica voce fuori dal coro era il modello americano, ora allineatosi a tutti gli altri nel collocare una struttura di bassa pressione proprio a cavallo del prossimo fine settimana anche sull’Italia.

Torna la maledizione della domenica? Per alcune regioni, specie del nord, parrebbe di si. Rispetto ai giorni scorsi la posizione dell’asse di saccatura, posto al traverso dell’Europa occidentale anziche centrale, andrà a disporre sull’Italia un marcato flusso di aria umida e relativamente mite, potenzialmente votata a portare tanta pioggia. Perde punti così l’ipotesi fredda contemplata inizialmente dai precedenti scenari.

Rimane un nodo da sciogliere: dove si posizionerà l’asse dell’alta di blocco? La domanda è destinata a ricevere risposta nei giorni successivi, quando sarà più chiara alle elaborazioni numeriche l’entità della spinta del ramo ascendente del Getto che andrà a ispessire l’atmosfera sull’est europeo. Una spinta troppo vigorosa (al momento probabile non più del 35%), potrebbe addirittura confinare le piogge sull’estremo nord-ovest italiano, lasciando a secco il resto del Paese.

Al momento le nostre regioni centro-settentrionali saranno comunque quelle che tra sabato 10 e domenica 11 potrebbero ricevere accumuli piovosi maggiori e di tutto rispetto (65%). La pioggia arriverà anche al centro e al sud, ma qui sarà la nuova risalita delle temperature a fare notizia, a causa di una nuova intensa sciroccata. Nei prossimi aggiornamenti cercheremo di entrare vieppiù nel dettaglio per fornirvi un quadro esauriente di questa interessante situazione. Non vi rimane che restare con noi.

 

Autore : Luca Angelini